Rassegna storica del Risorgimento

DE MEESTER H?YO?L GIACOMO FILIPPO
anno <1929>   pagina <871>
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Il </*. Kw. G.ieww BHUppù de Mt'csiot' 871
ehe le Eotanze delia Santa, Alleanza,, intese noli otttìtortlicjanbr1822 i Storni pei? tQifftiaòliÉ comune, finirono con il, costringere la Sviz­zera nei 1823 a rendere impossibile il soggiorno agli esuli.
Anche il De ftleester, sfratato dalla Svizzera, aveva dovuto ri-WBtèt Move- (IO), gegerà più tardi egli stesso nella lettera da Pa­rigi in daifcai 2 maggio. 83, alftamico GtìnMojtfindJfe'ato dallo Spii'lberg per la deportàMftw.M éw York: tìome voi saprete, ri­tiratomi iti Francia nej. ÉL non fui a Lione cinque giorni che un <HspacGio;del Ministro: M J*oli7Ja al Pretetto di quel dipartimento mi TMgO' 9, iwscfijis dai ftejforiio Eraneese. Passai a iOinevia di là. dopo otto mesi e in seguito a recraisttfàrla delle ambasciate delle (re nordiche potenj: iful wì priaielaii rifuggii jpolJtitéi sfociato. Mi ftcHjgì; in nna campagna del Canton di VaTuif pà nostro tnion 3e* nigno Bossi. Abbandonai quel ritiro dopo otto mesi, ritornai a tì3i-nevrj ma quel governo, dopo :gnaàtro mesi ini minacciò! ài farmi condurre da' suoi gendarmi alla froataigijji se noni Mandassi subito dal suo territorio. Io allora, muMHvu passaporto con altro nome, traversai la Svizzera, eia Germania, mi portiti nel BélgiOjVi xMtai alcuni miei parenti, irinaia stanco delle aiis. vessatórlfr ideila itóh sfera polipi da vedermi vlspfc wMlk sospetto, presi M via dà Cstenda, m'inibarcìal e passai a Londra, ove, seliiettamente annun­ziando il mio vero nome a iiueilNrfBcio forestieri il quale; >s*aeeon-felici d'una mia dichiarazione giurata per iscritto sulla mia posi­zione v mi rimasi perfettamente tranquillo per nove anni e dieci mesi. Assalilo da un'affezione di nervi alla coscia dritta e i<eso sgan-giLtìtuatOj senza mezzi di sussistenza, ritornai <iii. ove ottenni d'esser ammesso al: sussidio che sì (MelÉ SÉ ÉtEg?*àL poitó ;e' nsidu-ratò nel mio grado"; <i gfén*Ée di inata mi girono assegnati; cento
franchi M mese
Ma ci conviene diare n ptìssg indietro nei Scordi biografici.
(IO) Kqmeu Banwmi a pag; 83 .de ; ->w ;*w.*tf M SiriÈzéM, accenna che. dopo la rimostranza dtdl'meurScflifca daffari tf'ì di! Sardegna giunse al Direttorio della Svizzera mia tìera nota atefa SèUi, inviato straord. M. <i, 3- A. rimDeratoreJl'AnstaiaV -aconaata li iSssero d'essere asilo pri­vilegiato elei i'ivii"l.n.ioftxì;e E foeolaifo. M trame ireilcolose, e li Direttorio jote' cercantio giustffiearsl e eoritrobtiattcre con nota Sa iberna 23: ottobre 1823 signìtìcava d'aver espulso i rifugia di etri inviava una lista, fra ì piali era ;tì" Bar, l'Hlppo; W Itìeesfcèr Hurui! dì Milano eoa, espulso da Ginevra U 1.-: aprile 1822 vi ara tornato, dandestinamentè. Secondo II Manzoni (pag, 54) egli- poi jfliins' in ingiiiltorrn nel maggio 1823,, in compagnia di (Slncoino e Fi­lippo Gianf*- ' Sissotaa.