Rassegna storica del Risorgimento

DE MEESTER H?YO?L GIACOMO FILIPPO
anno <1929>   pagina <878>
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8? Domenico Spadoni
Melierio alla liquidazione del mio patrimoni coli i mefiti dì: ejo, no ottenne tuttavia poter sostentarsi negli ultimi anni, che cola tra-scoile fino all'nltìniOi mxté(ami rallegrato ;eoni lui 41 'Ctìalonieti-i mezzo alle 4fèllM psiche InfermÉà non gli venne per nulla, meno il vigore delta sua mente, la forza del su.1 animo d 33; ftalare del suo cuore .
Fido! seguace dell ausate l'epaibbliemn M ÌJfre Mieestep godem la stima e l'amie-Ma dei Mazzini, il quale., nMiJ:ai[jipifii del fòtìouieuo Avventuroso, e pei Metternieh inaspettato-, à'un Papa ltoeraiej con ietterà delfr dicenibre T8T glie ne manifestava il giudiziio va1L-dogl aìtcesl 'jgjfsno/ jroposlM dì frontjfc momen.to riformista: lift a péli Ytóniva af l'oi-maaiid-- saie? <gpBi italiani* "Venne analmente il 1ìS4y la larita, radiosa pn*;is-fóra 4M patirle speranze* le rivoluzio­ni di Parigi jì Vienna pi<4ifcaat>no iti avvenimenti anche nella Penisola. Milano nelle sue 5 Giornate riusciva finalmente ad effe}. tuare il vindice piano insurrezionale, da tanto sognato contro; Ft-stria, la gitale nel ììp<aveYa in così malo modo deluse le aspettative;. II! paiilnÉeMiìMptii in aprile nella) Gafpì1ale; lombarda,, .di passaggio jia Svizzera .sostava in Lugano alcune ore per rivedere gli :amidl e non mancava'di vw6ar P gen. De ÉÉeester. Questi, quantunque più cne oltenne ridotto dall'infermità in un lettoi di dolore nel suo animo sempre vivo e nel' suo amore iinviMo per la patiak* s: per la ìQjerta, arrovellavasi di desiderio, di speranze e d'impazienza d'esser anch*egli nella sua Milano in si saornario momento e cooperare con gli altri patrioti: Mordo i denti, scriveva al Maz-jgjjnj l'i 1 maggio* ma v3j vuol pazièuaìf Molto più che vedeva con rincresoianentó'i suoi concittadini deviare da quei principi! repub­blicani òhe, dopo le delusioni avute nel '21 da Oarlo Alberto, eran divenuti la fede eai'a.' incrollabile dell'Esule tornato all'antica am­mirazione per l'iniziativa rivoluzionaria della Francia.
E si sfogava in corrispondenza col Mazzini e gli inviava un vi­vace scritto : Ai bravi Lombardo-Veneti il gen. De Meester nativo di Milano Lugano, dal letto 16 aprila ltS , esortante all'adozione d'un governo repubblicano - rappresentativo, acciocché egli Tinse, risse nei giornale che si proponeva pubblicare o, in qualche altro pe­riodico. 11 Mazzini, con sua del 1 maggio, nell'accusargli ricevuta dello scritto, l'informava d'averlo passato al D.r Carta(22), che ave-
(22j Et;* Batta. Qai-tj)., ijioiltìjiesfei, m mìMw> napoleonico e cospiratore Un dal IR14 e quindi coitójfàtìmasso per la Gtiootoie ft(dm, altro ardente repub­blicano {Vedi Oanavazsi CL Un propugnatore di: elivJM M'értrn, in a Rassegna istoriai del Risorgimento del 192.