Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; MESSINA ; MILLE (SPEDIZIONE DEI) ; SICILIA
anno
<
1929
>
pagina
<
895
>
JQ(HX(PJWZÌM l!Q8ina mi ÌM 95
ortllne--che: tì dfiigevtì a Stratn Lurìn, st dovavi difendere jEt punta a tutto costo
AtaàM e snhoritlnati a Sfarli .Jplù" njjpmbi m mibowlliiati! a Santa Lucia nella liuoogtt', .gJoinjaliu di MiMzzo, anco una folta CI cfctstrnò la diselpliua BMJehè fl t UOCO:J e BBUino. QÌCi; contenti di noi nett'assicurazlone, die ci dava il nostro Capo di .ftStéfc1 fatto U nòstro dovftrèi >. ammoniti poi severo rimpròvero a o.uet iDOChli, nàie- si; erano dìmosfcrnti meno ynssegnafcL 'alla, s'ua legge
Uà1 colpo, itìrdlto, gì condotto con grande avvMiitèSza. e angue fréddo* Jjer Cui potemmo passo, passo ù poche centinaia, di posizione in posizione stringare fl'nemica la :Meàsiniu reno 'graiale onore al nostro Capo è fórse perciò che tegjj .fida nétta passiva oMieilTenziu neÉOi ardire; ytoM: e Sforno d mu. giovane trnbpai Il successo cM ne ottenemmo valse a noi stessi che non fumino minori alla fidanza, eoa? ma sohtocù luìtJma nostra impazienza di misurarci sul campo aperto cogli strumenti 1 iella tirannide sui suolo siciliano.
X)a àanta. Lucia appena feeeutw J'veviiniw mòsse a Bffigfe oe si accrebbe a noi ttna so.uatài HI S?Me n;SpadafOi'a> muti'é' i, lUCevendn a tratto tnitto eoufseenza delie mosse del nepifco, soìtl'e ipiuM dovevamo prender guida, per Jtfoeedete oltre sul gran cattano: lOrvarjoi iffièofeere sui monti a guadagnargli' ai. asMOi
Fatti certi del movimento: tmsMÀ verso, ltes)Éu procedemmo noi sino j'I esso:?? il nernlcoi.j1 lfeé!0L feeife 'M Ili 'C83 Mite. <-on muovere alcune frazioni* mUtaCclaiidOrr'òi* ti. 'Or altro, A3tt j*0e monti e assumen-dotì attitudine aggressiva; "di- fronte, simulando forze 'maggiori a veder di sloggiarlo. J3j finalmente: sloggiato, inoltrarli- icòti talli a rajiftdltà da poter inquietane là sua l'gcogjìffltdjiai; lOecupando noi jicn'r,, llizzòj : ini metili già sotto in tf otéàionl .dei'' mvm eMe:unì- di Messina;, (Gonzaga e Castellacelo 1 la nostra retatogoajpdfe mezzo Href? d .fucile, iiniboscata nelle alture dòmir nauti; tè squadre e gli uomini disarmati diretti su per le clune dilatando il movimento a. destra, gorne se dovesse essere il nemico avviluppato; talché nella notte frigida su tgtelfe, altnrév ancorché vèrso M Elei di luglio, l fuochi facevano H1: Jtfu strano1 spettoceJo, è ìge: .aitate creduto di una estesissima ' linea tl campi militari. Quei ftiòchl e< 33 eonttntto rtmbotnbo di fucilate- che tiravano nomini di squadra etìli édsjjonflevtvno a caso 1 regi, riempivano d'nn-ietìi gli aWtanti di Messina e dei: diatòirM. Ma mvocè: k arosM (della mxa guardi ohhedlvano agli ordini dì; ;HOT.: É?ar colpo, se non' aggrediti, tenendosi pronti, eòli-ttpni in pugno, sot'pnwiaW sul iwnO: do nalle amiche ft nemidie nelia impassiWSXk e: vigiilaaiza de* veterani pei* agir solo fc caso di movimento del nemico In avanti. Brano due gloviuii1 eapitanlé niio di Salei'no, altro di Messimi, che conmudavano Je posiziona