Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; MESSINA ; MILLE (SPEDIZIONE DEI) ; SICILIA
anno
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1929
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pagina
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896
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ÌStMi gitola1. Cessate Tie dillfleoltìt; ISfeiriiittecno d'ella calibi ategjl avevano ancoro -Misuri o.i*tjf;e nitri ni ili fuori. "Ifeuijclpio teineyamultuare della plebi* 4M* in' pubblica fi rfvni-it proprjópj.. (àedendò imi còrpo di esèrcito e non uun mano ili ardiiiineul'osi* dimuaailaroì nlnto ili. lmm a pubblici stabili-niiMitl. U BOIII dliìlui'e ci avrebbe velati -al nemico ne. conveniva abbandonare POsMiWli ieàtì solo sDGrcBftm -m mtòQ :-i9fetéandffti mimmi iSfe aggredita.
Il nostro Coni ondante, lasciate disposizioni, scendeva in città segretamente a noi, eoHa tia,' pseBgft, sprecando effiefcfoì ulia moltitudine, che, come seni* pre generosa nei casi solenni corrispose alla fiducia. Ma il generale nemico minacciava irrompere in osM'éiìa. sanisi cftt-ru se comandante non si ritirava e a ogni nastra offesa ulteriore in avanti- Ritornava il comandante tra noi, si ampliava In cerchia d'intorno alla rìitjtSi.- oraupandO' nuove posizioni sui colli.
Uopo il meriggio marcia forzato, arrivava col suo corpo il generale Medici. Mforse non avrà dimenticato le sue proprie impressioni giacché si esprimeva luslnghim-o di lodi poi* --il-' plgcnlo. ìiùcleò.i pei-' l-ardunento, per la condotta delia oserà, .operazione, iteli nccesso e per lofifc kiéétmmu.
Égli a colpe* d'wchlo vedeva noi .e 11 nemico, la nostra.. la sfn,< fòrza, non> elle 'afetltiuliinév...--,..