Rassegna storica del Risorgimento

CUOCO VINCENZO
anno <1929>   pagina <900>
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teresse europeo ditllMlliituinisnio in poi s'era venuto polarizzando intorno iù problemi od tirile dottori; politiche ; Pltalia sentiva il bianco di rimettersi al paro, ma un li ima linea propria, Gol via* uovare evenienti ifcradijdoiialij con T'esercitare , :e3?Mea su] pensie-igtt d'oltralpe. Ed ecco il formarsi di un nuovo clima culturale che in parte voiì ed integra* in parte corregge e modifica l'apporto dei nosM migliori uomini del SegéMò. FartMrraeute nel Re­gno italico,, e segnatamente a Milano,, tèi lavora molto in questo sen­so : da Marengo al Congresso di Vienna si svolge un'attività, conti­nua attraverso giornali e stamperie Si cerca di rieducare alinea la classe colta al gusto delle teoriche politiche, alla conoscenza dei nostri esattori d'ogni secolo. Xon è eni possibile passare in rasse­gna tutte le ziatitae e non poche son forse ancora ignorate. Ma -bast agàjnigntare q indiai Vollma di scrittori politici italiani (Mi­lano* presso Pirotta e Maspero stampatori e librai), .cui non dev'es­sere rimasta estranea la vigile attenzione dello stesso Cuoco, e che esordì con la ristampa del Citiaéiko ìli Re/tnbUlicà d'Ansaldo Òeba. del trattato Delle mutazioni dei regni di Ottavio Samniarco del fa­moso Discorso di LioUardo Salviati su la libertà che Roma volle acquistare e che perdette per sempre. Questi due ultimi scritti sono raccòlti in un sol volume con un'avvertenza degli editori ed una Prefazione anonima ch'è di alto valore; ) chi voglia formarsi un'i-dea adeguata del rinato interèsse pei la storia del pensiero poli­ticoni'
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Fin dalle prime pagine si appalesa-,. sia pure sotto aspetti par­ziali, quella medesima teorica del primato'italiano che costituirà la spina dorsale d'ogjfll preparazione storica e nazionale del Risorgi­mento.
liitiene 1?3. Iiein fatto di scienza politica gl'ìtMani hanno profusamente SiMilio le migliori prove del loro ingegno- << E per­chè queste non paiano millanterie, dti un peifeulanfe amor nazionale, non abbiam noi bisogno di sbordare 1 Jtt'odigi che nelle impfese di Stato costantemente la nostra Patria operò sin da quel punto che nati diiil fittiOs-.(Èterribili a*t*(tìjsnienti pfejrtjùipìì luojgoa lunazioni; non le Mici riuscite de* nostri Ingegni sia nelexcear la pofeza, sia
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