Rassegna storica del Risorgimento

1806-1814 ; VENEZIA-GIULIA ; NAPOLEONE I ; FRANCIA
anno <1930>   pagina <3>
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Caglio jjihe gì accmiua j?p enó uultieiiaiM per imìtra* m J'Meitto (propostosi, sofcto. :fceì ÉMsjgm H ijpS im­peratoci nel costituire le dlliricité. Éì '.efe jièv/e oaoialleiuua da quanto egli scriveva, il 1i dicembiL'e ÌS09. al B:egia'e.é del Se­nato- del Rtìguòj'-italiGQi':, MLe proviuees illyrieunes lojaaeiit aie fi'oritfère qui alture davantagc mon rapinine . TI concètto infor­matola fi siiceessivameiite, -ripetuto" in. altre eomspon danze : xt I/J3-tyièe, dans nos ai;alasì fètaifc ra! a*ant-gaxd au coeur de; FAuti'iifche, propre tV la contenir; arie sentinelle aux po;rtesde Vienne pòur la foreer de marcclier droit ().
Ohe Napoleone riunisse ancor più: in la di quanto appaTjisce flaHeattesaaioui sopita citate, puSjpjer veiió. Atferiuanu, .a questo riguardo:, il Fiorini e i)l ìjemsnui ;;e a, Itó; ;.rniane il tempo per coio-ELTO i suoi disegni, jfijài'fftK i iprepaii-ativi erano fatti pet gene­rale avanzata nelle te lellìeàtfe SHb sm 3Eip'ii.dei Frincipe Eugeni; isoii Giuseppe e col Marat rigurgita di ordini e distrazioni a onesto aiwrlM::; e da essa si vede qnantio> a cuore gli stesse il possesso di Corià, chiave deli'Adriatica , di cuJKim-portanza strategica non poteva essere diminuita clie da Ali, pascià. di Giannina e. tipre dell' Albania (4). Qesì pensava l'Impera-toa? Innanzi, aftu tìiMMMie delle <f Proviìeie illiriche;, prima ancora: fi cattivarsi l'amiclia di Alessandro,-di Bxissia per guerreg­giare gli Inglesi,, Il disegno, -clic parve per un istante abbandonato, fri ripreso dopo la eosMw/Àonp delle Provincie illiriche e menv tre dapprima, per abbattere la i/an Bretagna,: 3!aassegnamento sul colosso moscovita, dail IS12r WM iip:porti amicia re al­leanza con lo Czar, trattai um fa ÉQrfca e cerca attracca nell'orbita dei suol piani otfco qusi). 0g'Jafdo, non è errato pensare die le a Provincie illiriclie ìtì:uegsea, eventualmente, pei* la loro posi­zione di guardia all'AusMs 6 di prossimità alla Turchia, servire di punto appoggio per un'azione JraneÓNittomana eóripo i'IgìMo e Inghilterra in genere: azione, che ìì disastro di jussia rese del tutto vana, senza tener conto he ne lia -l'uMa né ì principi balca­nici mostrarono di prestarsi al ìoem
Ma si può, con questo, affermare che il fine, che mosse Napo­leone a costituire quell'organismcrpolitìco-militare ed a porlo alla tiratila dipendenza dell'amministrazione francese, sia stato soltan-
,4i JcriKlti napoleoni*} dal 1700 ni IHJ4 p/gn.