Rassegna storica del Risorgimento

1806-1814 ; VENEZIA-GIULIA ; NAPOLEONE I ; FRANCIA
anno <1930>   pagina <5>
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* MOirìimfofM Giì/uhio -f. ffllimohe y
ijosjtdk dalle texoBitoinae.wqjiieilto.'.i*era statò UÙIÈO ti1 J*0ft. ossìa ad affidare nuovamente al Vifcfei ufel eoniplfco, OH Berto in-tìjiflferentfìi
3on si devfr !<y 'èrgere ie Napoleone intendesse) fo. ;<3 >.* Uèìtflr >di far risórgere l'antico ÌJtM'iStmo. tJn. uaimty come lui, nuoti ofceva miteiisi <1i tali illusioni 23 poi, quale significato avrebbe avuto, al principio del secoloffiC, l'antico WvHsmo? Quale eonsi-jiaBj Iteal;? Quale:, appiuaziolle pratica? Kessun'altra espressione si sarebbe però potuta trovare.: ed applicare imi riguardi delle po­polazione pi l'Anstria doviéttò: rinunciat-e eon le paci di Presburgo . ÀI fàiotraa. dal momento che si voleva ohe esse entrassero n far parte della moderna civiltà1 a fa.l line* .era oKportuuo impe­dire fra loro ogni gara nazionale e da supremazia.
In sostanza, il t'eimiiitie JllìrisMtì (livemws un toraaim- convenr ziónale, usato allo scopo di movere insirme ed in armonia tra loro le varie nazionalità di quelle *ovJn;cie. GUe la. popolazione fosse in magiox'ainza, salava., è indijtàtato : ma non Ivi sogna, dimenticare che fra la famiglia degli Sloveni, più a 3SorjiL,: e quella dei ''Groati. più a SBÌÌÉ sono notevoli differenze, ancia' di linguaggio (6) die altre differenze, e non lie/esìstono Tra Croati e Serbi, tri iqiianto che i primi seguirono le vicende dell'Impero occidentalej i secondi quelle dello Stato bizantino, cosi 11 olire la lingua, son diverse la chiesa e la seròttiira, per tralasciare le differenze minori. La Bojana infatti, che segnò per qualche secolo il contine É?a Lil mondo latino e quello greco, pone una barriera non t'neilmciite- superabile ita il gruppo jugoslavo, che diremo cattoKBo, e quello greGOsefema-ticor constatazionej che non dev'essere itoàscùrata, anzi rièssa, nel debito iilii'vo, quando non si voglia, fare del Msttontìsmo o della partigianeria sentimentale
Ohe -poi Pesin'esjdotì storleai sia fwe ;convenz*onulé, Etfflfiìmo, superiora ad ogni fbW, 1M itile<i ?aq ad un aìÉaafmento frale varie nazionalità d.elh* Provincie IfMMfe won si può negare. Quel tentato avfieinamento però* non Smonachiamolo, In mia'd'i­le massime dìScolià- o"a stapajftre pir l'Impero ni>oeonit-tì> tó -W fu mai superato; anz'i si po:<?i'ebl!ie aèrjnaire tólie, in efeeWslo;* consegni ilfesflfetto pi<qtìo opposto; qfeifttò osso provocò Mia Atya rea*
ifjj Ricordo dhv apeb nggi Ha priitfa> fmwitìsm:, /fi .tfnm w wÈìw M costa orientate firAdriatr.'*./ PJ M Matti ww 9 Sfl <> wM*n. pel' in* :f,fciKlu-sl., iiarhtuo veuezwnòw