Rassegna storica del Risorgimento

1806-1814 ; VENEZIA-GIULIA ; NAPOLEONE I ; FRANCIA
anno <1930>   pagina <11>
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/. pupoHasìQiH Giulio - Illiriche '
'iiiVJÈle. iiiiè'àiiE'g mattonalej Alte. lllytie--, au proftt de Sla-ves méridionaux. Nous vimes un jougià la Sorbonne un propagan­daste slovène qui osali exposer une carte géograpbique portant.ee tìtvg la Yougo-Slavie de Napoléon . On a tonte dono et l'ou tento eucore de se servii* de P oeuvre imperiale. don on altère le Trai eai'aetère, au profit de l'impérialisme des Slaves méridiouaux. H n?est pas d'actòvitfe iprnii les nonibreux et vastes exemples du pas-sèj qui doive ètre- fiiisie à eontribution avec une plus grande pru-dence qiie celle de JSapoléon par eeux qui cherehent a rirer des enr seignements politiques de riiistoire. A ceu? qui altèreut la vcrité coucernat les Provinces Illyriennes et lem' pretendju caractère na-Sònal il snflìru de rappeler <u*en 1810, Napoléon insista auprès de l'Jtajiche pour qu'elfè1 empart de Serbie, latfié fl?eviter l'expau-sion russe dans les Balkans. La Serbie devra nous appartenir un jour, dit-il dans eu .toètìeftviee Mettermeli, en lui reprocbant de me pas Povók" prise. Napoléon était ém Mm uMgné de faire surgir pour les <fl.aes dti Sud une question de rédcmption natio-naie (10). *
Nelle relazioni dei Deputati dalmati (11) all'Imperatore noni è tfel. resto mai nominata questa pifiesurota Nazione dalmata ;, che sarebbe stata il sogno degli scrittóri slavi*e* caso mai, se v'è nei discorsi o negli scritti dei Dalmati qualche cenno al riguardo, è unicamente nel senso voluto da Napoleone, ossia per Nazione dal­mata è intesa l'unione dei popoli delle Proviucie illiriche nel regime ereato dall'Imperatóre e fondato sui principi della Rivoluzione francese; regime e principi, cbe davano ài. nervi proprio agli Slavi di qualsiasi famiglia, se anche troviamo dei lodevoli esempi contra­ri in qualcuno dei lóro scrittori. Che si rintracci quindi negli atti ufficiali la parola Nazione, riferito' -alla Dalmazia, è vero, ma, ripeto> nel senso e col significato ni ho più sopra accennato. Nel­la relazione dei Deputati dalmati a Parigi in data 1 novembre 1806, allorché la- loro terra faceva parte del Regno italico, leggiamo, ad esempio, questa bella confessione di fedeltà al Sovrano : Inconta­minata tramandarono i Padri nostri in Ww la fede verso il Soyra-no.Fn questa fede, che ci rese celebri ed onoraM nel mondo, fu fles­sa Hie sostenne il Veneto Leone. Questo sentimento respinse i Tur-
(tt) '.Colgo k' William MJ'ÀdniuJ : l.a Oalin:i'/in' teli iteiMpI di Nupòltìónti'Iti