Rassegna storica del Risorgimento
1806-1814 ; VENEZIA-GIULIA ; NAPOLEONE I ; FRANCIA
anno
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1930
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pagina
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18
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janzii è- vtimfttàffi' Itètone tintili parroco, ...<. i. si multa i uno di eggiv con poca sprnzjt che.! i)olì sieuo ràat.i'acfiitii e pinM' !fyi
Indubbiamente nella Dalmazia ecL in geneBe in rfìptfò il ggjgjgjt-torio dulie Provincie illiriche doperà ricostcfctrice, propostasi dal grande Imperatore, era davvero colossale, tale da spaventare chiunque pei? t ifnimaiisfe jjjjleoltà, che 10 si parairaiÉ :iiÉani> opera che fa-un paese, dove era Ansissimo il ricorda :e kulisiiiruibjai g vestigia dYjiPuttima. civiltà, la letiiana, non poteva essere svolta se non a mezzo .deJJfitalianlta-.
G-Li' affli pubidici ffo Dalmazia furono quindi, ripeto, redatti m Milli eà italiana 1.lìngua rasata nette semole. >!;. ostfciaìiie le I3roniii6Ìift iliMehév, .tìke; gassarono*, con Flsiinài e la Dalmazia, sotto Vamministrazione Épaineese, iu introdotto: anche il 3?raneese,; ciò creò alquante diffitìoltà, perchè, ad esempio, nei pu oblici dibatti-meuti, avendosi a che fare con popolazioni noran tale lingua, come osserva il Dando lo> ijgp erai . Capila 0 male èompresar Kicor-i derò poi, a proposito; da!' sciòlte? le petizione., che Settore: e-rotèsr sori dieHJ ceo-(nrài!to di "Ragusa dicessero, nei 1810 1 .(fenerale Bertrand, GovernaiSàire delle Provincie illiriche, pei* chiedere un SOPM'SQ per tetìsoi istituto j le petMone è redatta; a italiano (iéh
In; seo;nesfotte* la Dalmazia dapprima, indi le ovincie ijl.i-rlehe trassero non pochi vantaggi dal regime di Bapoleoii3i che le sollevò dalle* .inmili .anzi misere condizioni morali ed econoinjijeìhe, in cui prima, kieévauo,,.HI i ;SUO eoeelrfco; espresso eoi termine UlUrismo (Ja'parte ogni considerazione strategica), ebbe per fine di fondere insieme, per quauto t'osse possilsiTe;,.. .le vane popolazioni di quel territorio in un 'unica, Nazione dalmata . nella quale fossero tradotta in atto i principi della Involuzione".; nazione però che mai esistette in lealtà, ina: soltanto idealmente, anzi convenzionalmente, perchè era necessario fpa* ;È raggi ungere il fine supremo che esistesse anche solo io tal guisa.
E pei* dare te dimostrazione, piena; ed intera che il Grande intendeva chiamare a novella vita ttìftó i!i 'ves;àn balcanico, bagna--"
(atf,)' I KCCfivKvtiHil <> Inviaiil enìuio di ixtKlonullta serha 0 ala vii in gè-ji-'i'--, 'lì COnfeanlonc greecHfHHi.11 si (.leu; sotto il nuovo regime ecuaiiH'hivuiU)r godere "<inHi.' IJl>erra, di eid era s6iit (Avaro il gwA'tóiio. di San ni'eo, il quale deve riferirsi lo. lettera dello. Salica.
p Éta -fl mie IJ:l:risl;ira'l:n JtopÉìJi JtflgS del -M<f MtvittTliu' tecruep di Cd ino. Pur aoll/àe. KUllii IJidiniral:i; nfijJMfr UJ.i;;rti,Itìv>ltìrJi:, f'. Là MiMm Bofjjf Dalmasia dal 17ii7 W 1SU W 'J-'.i mp MUHK 0 lkxek, ano.. ÌDalau. 1927-28): -"'la pubblicazione arriva iliiio lù ITS (ftWSO).