Rassegna storica del Risorgimento

1806-1814 ; VENEZIA-GIULIA ; NAPOLEONE I ; FRANCIA
anno <1930>   pagina <26>
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HMilo, Cintai
dilettarsi sul teina, non ha chft ;da scorrere la </3!eitone di stampo v Gherro v (Specialmente ila 111 busia al Civico Museo di Yeueisin, sebbene 'Wan si possa aiferniare ;cne stono, tutte; iiseite -fc quel uè in propotieaiip dì significare. (22); E che fosse molto (ìiusa l'abitu­dine; Éi mettere t caricatura il potentissimo 3ix, nonostante x ,!. Vieti al rignaMor.i la vigilaujìa dell'Autorità, sta il Mio clui la l'oli-aia del egna sì OHI piacque, coinè du mppojrtOì del ISil,-M Car­novale di quell'anno si tosse svetto pacfiieo sen'ssa che; alcuno si sto-gasse a mettere in caricai ara àpoleiife iv Sn nuovo ardimento èosì vi si legge ohe l<> spirito pubblico si mantiene .ella pia plau­sibile traini uiUita stato som ministrato dalla'4àgpj tè. brio ester­nati dagli .animanti elei Regno nella ricorrenza del decorso Carnova­le, àfiuma allusione satirica, o dinotante mal animo, ha potuto os servarsi dalla valile Polizia', ma tutfif1 i! contrassegni allegrezza e sollievo, accompagnati da perfetta quiete. OltiJé le satire è gli epì-grainmi, coiwvpio Ira là gente anche dei libelli ingiuriosi contro apèteiQ!,.é eìlfe rioorda uno pubblicato a Gubbio nel 183:0.
I>ulla tfefeteadi alciHil .documenti feo ricavato l'impressione che in qualche periodo Piutà. voglia cebi re il vero stato delle cose. Infatti in un ra>poi4Qì;deÌa o;Éa> di Lubiana, ÉÉ Wl si atfemia che Ila tranquillità pubblica sToMisÉieènte. pianiro-ttque la regione sia percorsa da bande di tóigantL ime pare cbe. in quelle condii-aloni, ila tranquillità pubblica non dovesse essere proprio sodisi!u> cento.: ?sì nel 1S09' ;era silsato Seifto < ' la/; carezza pubblica era t< perfetta : ma poi isl aggiungeva! che ciò doveva intendersi per quella-iSern, in (pianto che quella esterna era sempre compro­messa dai nemici;e dai pirati .. Ora, per chi abbia presènte l'effi-cacig ;he può essére esercitata? àallWiòne esterna, per opera qua­si esdusivanìente degli Inglesi, comprende come la prima afferma­zione Venga quasi annullata dalla seconda. In atti successivi sì af­ferma die, se anche esiste tranquillità e sfpnrezKa, queste diffidi. mente potranno1 conservarsi . dovendosi, fare i conti non soltanto sulle cosfcev cai? gii Inglesi "e< ì girati, ma dalla parteInitema! anche
0Jtj 4 jjrnfjoslio di caricature, 11 Jimcelipttl Scorda uclla u Rivista d'I­talia dtì 3SI Mcemlire: àfJÉtr, che mufte Jpu4a Mi nume Betay, figlia del ergili Balfloraue, la quale jiorfciwn MM WÌH l!tomimie ftofe nella sell-tudlne di SauiKlena, ebbe iniv. laM.1ìi l. curtyv ~ptì4<?*>S*i! mecca-idSuio ingegnoso, sul quale egli era rapi)i,oisenifùtóue]Ì,att;ò Il salire una scala, [,icy di assidersi viivaleloni sul globo LeiTesto per luituilpiiuiv infhiQ,-7>n un cnpltOttibolO!, a. gWI 'Kk-mi. Qualche t'osa (li hwflé;sj: (stóttì nelle stftttl0 delta Coileaione G3i'i!ci r i;iìj-, fllv