Rassegna storica del Risorgimento
1806-1814 ; VENEZIA-GIULIA ; NAPOLEONE I ; FRANCIA
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1930
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IjrtaiiiiMiijte, stazionate a Fiume, cinque eoa paride Min, volto: dell'Istria, per proteggere gli insorgenti U che, parati, contrasta con quanto è contentilo tu altri rapporti, nei quali, è dejtto che la tranquillità pubblica è perfetta e che Ì popolazione: a contiene' in modo lodeÌ e ttìtto: 'corrisponde alle "sìte >del Governo .
Ohe del reato, a guerra finita, il governo si mostrasse prowitìo ed all'altézza dei tempi, è ólchiaijjfoi dal fermo proposito di dare incremento alla oàmk 'ed a l idi TriegÉ come, da progetto; lèifc cembre di quettriìGi: indirizzato alltóiendentfe generalo progetto pero di cui non si conosce l'autore:. Ma, come dicevo, l'annata f4 piuttosto difficile ; la burrasca imperversò, accendendo la rivolta in più punti, spegnendosi poi con fatica. noiOgfntej e- splendide vittorie imperiali in Germania. Troviamo infatti un proclama insurrezionale a stampa, redatto in oroatOj,coE la traduzione sCjÉjrtta in itaUf- no; e da esso si rileva quanto fosse implacabile l'odio di alcune-pos polazioni contro il Sovrano. Ma non voglio privare il lettore dal gusto di leggere quello d'un comandante austriaco, certo Mussolìu* indirizzato, ben si sa, ai dalmati. Eccolo : Bravi fratelli dalmatini della Villa Éasanze;! Credete in Dio 'è nella fede della Casa d'Austria ! Unitevi e non badate alle menzogne dei Francesi, ai quali nessuno più crede, né resta loro che la sola Dalmazia 1 Siateci in aiutò! Ecco le nostre vittorie ! Tutta l'Italia, il Piemonte, la Svizzera sono nelle nostre mani. Bonaparte è presso Ingolstadt. In una battaglia ben bàttuto, ha dovuto scappare. H Principe <8Èarlo non è lontano-da Parigi. Tutto il mondo è con noi. Uon siate gli ultimi voi ad esserlo! Marmont con ruttala sua armata è nelle nostre mani. A momenti saremo in provincia a consolarvi e a farvi godere i vantaggi d'una incorrotta giustizia i' >;
2Jon devo tacere che, durante la campagna del 1.809, cui mi rife* lisce, era stato nominato, ed agiva di segreto accordo con gli Aii?J striaci; un cosidetto Comandante -insurrezione della Dalmazia ed Albania . Pare che costui fosse un tal Conte di Mascarelli, il quale cadde infine nelle mani dei Francesi insieme con la nave che lo portava. Da un lungo rapporto del Provveditore Dandolo sulla situazione della. Dalmazia durante gli avvenimenti della quinta coalizione, apparisce quale fosse l'intento degli Austriaci: creare in Zara, di concerto con i loro amici di là, uu focolare d'insurrezione, clic accendesse la rivolta in tutta la provincia e la mettesse alla mercè loro o, almeno, inducesse Napoleone a rinunciare alla conservazione di qualsiasi terra nel ribello e irriducibile Illirico. Però, trovandosi