Rassegna storica del Risorgimento

1806-1814 ; VENEZIA-GIULIA ; NAPOLEONE I ; FRANCIA
anno <1930>   pagina <29>
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Le popolazioni Qfyilio - Mliriólke 20
quella olita in'fetato 4JISfeo e fedeli essendone yimitsti gii abituati il piano nemico maisOittì, l*osito-.sperato, sebbene igli austriaci pro­seguissero negli atti ostili .niÉéópo piatmis-tfelo;
Segnata- la pace,: .éìo piombare: feJBalmaziia un'altea notizia sensazionale, che risolleva timori e speranze: che cioè l'Imperatore d'Austria., scontenta della pace-.é pentito .'ayerla segnata, sta per riprendere le armi avelie, a tal uoppj stai .Concentrando Corti armate a Fiume, iniaaia ed in 'WSittÈ resto: la srfcnasaone del Regno italico' <j pili ancora,, della Dalmazia particolarmente fosse delicatissima nel 18Q9, è comprovato da w rapporto, dal quale tra­scrivo (pesta sincera osservazione.: Guai pei* le commii principali e per tutte le persone meglio educate, se ap.Radtis.sft :di doxèr rltiijari una seconda -volfe,: sebbene per pochissimi giorni, poiché la rabbia indegna de' paesani non avrebbe alcun ritegno ! Alcune carte poi allugono al la resistenza opposta dagli abitanti di Monfalcone alle re­quisizioni femeesi ed alfe proteste delle Autorità locali; ma, alla line;,-, dinanzi alla minaccia che snebberò state usate le -armi, cia­scuno dovette rassegnarsi a tacerei
Ma anche in tempo di pace la fantasia amava sbizzarrirsi al­quanto. Infanta nel8.10 s'erano sparse voci di nuove alleanze con conseguenti azioni belliche. Le dicerìe finora corse ai confimi del­l'Isonzo si legge in un rapporto di quell'anno sui pretesi cam­biamenti -)olitiM:f ora di alleanza frati tre Imperatori contro la Por­ta,, ora di adesione a questa dell'Imperatore delle Russie, ed altre simili, sono cosi assurde?fè contradditorie, che non Val bi pena di riferirle. Ciò che più .si' è mantenuto è stata la vociferazione della cessione all'Austria delle Provincie illiriches: essendosi aggiunto che il generale Hohenzollern avrebbe comandato il contado e la città- di Gorizia . E segue, dando informazioni sull'attività degli Inglesi nell'Adriatico, sugli sbarchi che essi compiono in determinati punti delle, due rie-, Illirica ed italica stc qualche scontro ira navigli bri­tannici e franco-italiani. Come si vede, gli Inglesi continuavano la guerra anche in tempo di pace generale. Così del Sesto conveniva ad essi, signori del mare, per tenere viva dovìMqiuè l'agitazione contro Napoleone. E da quell'istante, anzi da quando il grande Impero, prima di fronte agli insortì spagnuoli, poi contro gli Austrìaca par-jéjg; traballare, l'azione dei navigli britannici si l*èé più assidua, più ardua, più serratn<cl uno dei teatri più frequentala divenne l'Adria­tico, sia perchè la costa e le isole dalmatine sì prestavano meravi­gliosamente a tutte le insidie>: sia. perchè giudicavasi l'Illirico, e noa