Rassegna storica del Risorgimento
1806-1814 ; VENEZIA-GIULIA ; NAPOLEONE I ; FRANCIA
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così che faveài ed i vagabondi aumentavaino giorualniente ; mal si-cure erano h>. siuFade, non sorvegKfiite ! averne m-. gli altìfi luoghi pubblici, concludendo che ogni cosa sarebbe stata abbandonata ait proprio destino, se la Polkia diijjto non avesse fatto il possibile per impedirlo. Anche nel pressi di Coihiniano non s* doveva peye molto tranquilli,, stando al: rapporto d'un Giudice di pace* dai quale si apprende clic era scoppiata una sommossa causa l'imposizione di nuove tasse, ed in essa ebbe più luoeo il furore donnesco, che si scaglio contro il Consigliere e lo percosse w Come si vede,, anche le donne sì agitavano e sapevano fairoccasione, menar le mani, scegliendo questa volta pei* vittima il Consigliere , che probabilmente era l'Agente del ibisco. Erano quelli i prodromi, fortunatamente incruenti, dell'eccidio Prina, di triste memoria.
ià prima, ma nello stesso; anno, .anche i Pauduri di Dalmazia avevano manifestato qualche segno di scarsa disciplina,; tan/ÉO' ehevlQ Colonnello, che li comandava, ne dava l'agguaglio al Governatore delle Pi*Gncie illiriche, accennando altresì alle misure prese per maggiormente assicurare la pubblica tranulBità. ed impedire li disordini, che pur dì quando in quando insorgono ad onta di tutta la vigilanza a: tln rapporto del principio del 1813 lamenta invece1 toì stato dei Tribunali delle Provincie illiriche, avvertendo che, andando avanti di quel pass:, non si sarebbe più potuto tenere alcuna adunanza; via di seguito, ricordando circostanze e fatti, sia pure di poca entità, svoltisi .gli anni precedenti, i quali disgraziatamente si ripetevano come il moltiplicarsi/ dei cicli Mi, la poca, sicurezza delle strade, la quasi inazione della- giustizia;, la miseria e inattività' dei Morlacehi, l'emigrazione di famiglie dalmate in Turchia, il brigane faggio che infesta la Croazia, la pirateria che imperversa sulla riva istriano-dalmata, ecc.; M: si dovrà necessariamente concludere che il 1813:, anno gravido d'incognite pjjr l'Impero napoleonico, s'iniziava con auspicii tutt'altro che lieti anche per i domini arMataci, dove gli Aosteo-britannici andavano a gara per soffiare nel fuoco delle discordie e far divampare l'incendio della rivolta.
Ancora sullo scorcio di febbraio si spargeva per le Provincie illiriche la novella del prossimo arrivo degli AusMact, .arrivo che, a quanto pare, sarebbe riuscito gradito agli abitanti, tanto che l'Intendente generale della Dalmazia, per timore di peggio, si limitò" ad ammonire chi, avendo; appresa la notizia da lettera giuntagli da Fiume,, s'era preso la briga di divulgarla. S'andava del resto ripetendo concordemente da molti che le Provincie illiiiche stavano per essere