Rassegna storica del Risorgimento
1806-1814 ; VENEZIA-GIULIA ; NAPOLEONE I ; FRANCIA
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1930
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cedute !i'Austòa, M luglio l'Intendente di Zara informa la Segreteria, Il Statò fp armamenti, che si tanno facendo in Austria; avverte ch'essa manda emissari in Tiralo ed in Baviera, per sollevare le popolazioni : aggiunge che, te allora mm avevano -fatto la loro apparizione nell'Illirico :. nota he tafù iiplrestamenti bellici inducono molti Rovani del Tirolo, dei. Òbmfàm e della Baviera,- allo scopo di sottrarsi agli obblighi, di leva, ad entrare nel territorio delle Provincie illiriche (ch'essi ritenevano prossime a cadere nelle mani .dell'Austria) ; riferisce infine circa Fattività d'un noto agitatore, certo Tftrk, domiciliato a Idagenfnrth, imo dei capi della rivolta del- 1.S.09 e grande medaglia d'oro. Seguono altre notizie so uno sbarco-tì'ìttglest ' a Mume. dove precedentemente erano scoppiala disordini fra cittadini e Croati,, con morti e feriti.
La diserzione conitriMiìfc La stanchezza generale, la dubbia fedeltà, a Napoleone e la poca saldezza della sua causa, dopo la ritirata da Mosca, là favorivano anche' ira le milizie francoiJtdfliane. Ma l'Autorità pare decisa 'tener- duro, e quindi a non concedere; mMM stia ai renitenti, che si presentassero -a-riprendere servizio. D'atei parte gli.Inglesi non istavano con. le mani in mano : anzi la loro itn-prontitudine era giunta al segno, -da proéèdffice ad arruolamenti per conto proprio nelle isole àatmatine? partìftoìiarmente in Lissa, eie fu sempre la base delle loro operazioni militari e politiche nell'Adriatico e neU'Illirico
Nell'agi tazione degli animi e nell'incertezza della situazione generale non mancano delle note simpatiche/ cose quella dei Sindaci di Zara, Spalato e Sebenico, che nel marzo di quell'anno protestarono la fedeltà dei Dalmati a iapoleopev, A ciò fa pendant l'affermazione, contenuta in una lèttera da Garistaìllt del mese successivo, dove si allude all' eccellente spirito : mostrato dalla Guardia no-, zionale di detta città. Ma nel contempo si denuncia, il brigantaggio, che proviene dalla Croazia turca, e si c-hìéàono armi ed armati, assicurando però che la Croazia napoleonica è tranquilla.
Ma la situazione non può durare, perchè, per le mene, si vele1, d'un certo Toffoletti, già ufficiale della repubblica di Venezia, indi emissario austriaco, oltreché per l'opera nefasta del brigantaggio, in quella provincia la tranquillità è scossa ,. Altro agitatore apparisce un tal Salvatóre Amaartea,. già noto in Oalliliria per la ;Sna at-tìvjtài politica e che nel 1813 dicevasi rifugiato a Spalato e ricercato dalle Autorità insieme con altri complici, il eui arrivo in Italia ;era