Rassegna storica del Risorgimento
1806-1814 ; VENEZIA-GIULIA ; NAPOLEONE I ; FRANCIA
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1930
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vruique aveva ricevuto attestazioni d'affettai e d fedeltà), aggiungen-do inoltre che la famiglia renile dt Steonla era andata incontro a lui, salutandolo liberatore di quel Regno.
Se tale era la situazione anilitam, incerta e pericolosa era, nel complesso, quella degli animi, sebbene i rapporti si ostinino a ripetere die tutto procedeva tranquillamente, pensieri e fatti. Nell'agosto però il Oommissariato generale di Polizia dell'Istria nota che gli abitanti del capoluogo m occupano un pòltcopfo di "poMca, discutendo sopifiatiuttp sulla stabilità della pace con l'Austria e dando, a proposito dell'eventuale intervento militare dì .quella potenza, ijìche prese le armi, come si sa, soltanto nell'agosto), il seguente avvertimento : Je prévois qu,e: si cette dernière éclate, Il faudra prendre des mesures de rigueur, pour prevenir tous les inconveniente, qui pourraient naitre, de Feveil qu'elle donnerait aux aiiciennes affec-tions et babitudes , E così era, presso a poco, negli altri luoghi dell'Istria e, si potrebbe affermare, in tutto l'Illirico : il elle non impedi ad alcune Autorità municipali di far presente al Governatore delle Provincie itìMehe? la necessità di costruii in Dalmazia, delle nuove strade, essendovene penuria. Mi pare che non fosse quello il momento pia opportuno pei? sistemare le comunicazioni. Napoleone era* ormai circondato da mille e mille nemici, l'Impero necessariamente in pericolo. Perciò l'inimineutt':eatrata dell'Austria nella coalizione avrebbe pesato assai sulle sorti della guerra. E pesò infatti, perchè, sé anche a Dresda, sul finire d'agosto, le armi francesi riportavano. Una bella vittoria, nell'ottobre le giornate di Lipsia facevano crollare, per la prima volta, il vasto e temuto Impero.