Rassegna storica del Risorgimento
1806-1814 ; VENEZIA-GIULIA ; NAPOLEONE I ; FRANCIA
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1930
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e di là dtEAdige e, più ancora,,. Ife terre cisalpine coti la regione fra ì*W*to) e te Bocche di Cattàró; éojsl tolie il TCegno italico:,- ptor étìstik-fttìÉlo unijsirte nucleo uuitaaiiìa-} tfe é poteva- scorgere in esso una: T)8U definita promessa di tìjiitA nayioriIè)ix .13 partii ette io t'ompon vano, si sentiva ancona legate non; taiife ai cessati regimi, quanto ad antiche tradMoni locali, pei- cui si riguardavano ancora, sotto certi a8pe:-ìlpoeai'ésJ.'anee e vlveu-oi col sospetto, di seór tirsi sopraffatte l'uria daìMtra.
Esempi al riguardo non mancano, quand'anche tori spiacàoif* il ricordarli. Xentre. nei luglio 179 i popoli della Cispadana (ìSo-fogna, Ferrara e Komagnaì cluéepo untaneamente ed ottennero l'unione alla Cisalpina, i debutati: di eifcla. già, suddite di San Marco, quali Brescia, Verona, -Padov Yene/ia, Feltre e Gli loggia, dopo essersi abboccati a Mi Inno con i rappresentanti di Bologna, Ferrara ed Ancona per l'unitone anche di quelle cMàj trovarono gli abitatori di esse pocodisposti ai fpmpifèpe un atto, che sarebbe stato un primo passo verso 1* 1111i lir-aàorie... CE oi'peslo;; di Bassan enfi si àmà i.u Iieoben e CampoformidOj àMKMM 'àjtèrettare la fusione degli spiriti, fece risorgere gli antichi eainpanilismi, ond.C iatetme città venete -pensarono bene di. sciogliere iOgni legame fra loro e costituirsi autonome-(24 bis).
Come si vede, l'in dipendenza, locale riuscì ad avere il sopravvento:. Hir .particolarism.o latMd'CifaJlev. retaggio del Medio Evo, ìM col far capolino un'altea volta. Altro che unita nazionale fi I La resi,* piacenza non tardò a giungere, ma troppo tardi, per isperaré- di conseguire un risaltato pratico. Essendo infatti trapelata la notizia che ben poco ormai c'era da sperare sulla sorte del Teneti, i più saggi compresero che miglior partito era quello di cMéderé-i senza, indugi né i:i:i:c(>:rp/>/e;. runionella Cisalpina. Era l'unica àncora di salvezza ! fìiSn :1pi-liO''.0:, hi proposta, per rpian-tòwiieggiatajrin complesso;,; anche dai parroci* isrovtfry aeoÌa.iTnente a Brescia ed a "Verona, insuperabili difficoltà
Fu il voto dell'unione alla Cisalpina riconfermato in un congresso dei delegati di Tfirratferriia in Venezia pochi giorni prigiit di Oampoformidó. .Ma non servì a nulla: la sorte della. I>ominaiiteera; irremissibilmente decisa. TI Bonafarto accolse i delegati in Milano,
(24 bis) Ctl ftìHitr*RAvr, I vi'iiucr traditi :e LI congresso di r.nssano ilei KflT (N. Attìu *"n, 'lì.iÉio. N. S., 30-40).