Rassegna storica del Risorgimento

1806-1814 ; VENEZIA-GIULIA ; NAPOLEONE I ; FRANCIA
anno <1930>   pagina <39>
immagine non disponibile

ma li. riinàiiU. 'fgèifóà; mì idlie i;. saiiMfli era consumato. Co essendosi svolte le vicende, gran p*tì>tè tó pati?i pensò che con-BHfltìva oinH <l piegare; alle emergenze come nel maggio avevano tatto in jVenezia dava 11,000 elettori su oltre- JQ00; votanti, e si inchinarono al nuovi signori, mentre; il popofew,, he già aveva avuto ifàfeqnenti oegasioMi. di manifestale il suo odio contro i .eosidetti no­vatori Wj nel gennaf9S si: abbandonava alla baldoria, salutando in tal modo più che latrata degE Austriaci, la liberazione dai Fran­cesi e daU'inctóbò; della rh-oluzfggbk
Chi adami uè volesse l'are un raffronto tua Miiano-iB Venezia, du­rante il periodo napoleonicoVedrebbe che a Milano, nel 1796-97, al Bonaìjarte si dolsero, con fede ed entusiasmo, i migliori cittadini e clic il popolo, in generale,, non mostrò del vero è proprio sdégno, se non. jperì :ile requisizioni ; mentre nelle terre venete avversione/: ;era sopratfcuMiK ijgoììtiea, e nel popolino si mmàò in o<É:o; spesso feroce e piasi fanatico., come, qualche anno innanzi, net Vandeani cèntro i (ìuxeobiiii. Hfjf; Mederò doloroso esempio le iPasque Veronesi, oltreché lo scempio fatto, al Lido di Venezia, dei marinai francesi, naufraghi del Liberatore d'Italia , per tacere i minori esempi, quali la sol? levatone HBchio nel 1S0G, mi bis inMem,, ediiiziknè ridotta,, Stelle Pasque Veronesi, e tutte le rivolte .ainraincèsi del 1809, special­mente quella di Rovigno in Istria:, eon:e.e'(feo con i pirati e con emfe: grato francese Le Tenier, oltre i movimenti che accompagnarono la caduta dell'Impero, soprattutto nelle Provincie illiriche.
ì sentimenti dei Milanesi, erano., in complesso, diffusi anche per le città- lombarde, diedero l'esempio quelle dell'Eni ilia-Bomagua,-che per prime avevano costituito la Cispadana : sentimenti del resto, che avevano attraitto anche léiià lombarde solette alla Serenis­sima ,. quali Bergamo, Brescia: e Iberna, menÉre avevano trovafe forte resistenza nelle terre alitai sinistra dell'Adige e, più ancora, OliÉre l'Isonzo, in Istria e Dalmazia. 33! malaugurato episodio di Cre­spino nel dipartimento del Basso Po, durante la III coalizione, col­pisce appunto per la sua singolarità in mezzo ad un consenso, che potevasi ritenere generale ed abbastanza sicuro, fra le popolazioni cisalpine M anzi per tale ragione, suscitò la tremenda ira dell'Im­pilatore, Anche a Pavia ed a Binasco gravissima era stata la. rivolta del 1T00;:? ma negli anni successivi le eose sìf eranocanibiate del tutto> Ao pirite piiibbMèòv.. si era profondamente mutato; le vittorie napoleoniche erano considerate coni e vittorie nostre, e mal­grado il sacco patito, e le enormi conttìibnjSbnì imposte a Pavia, qui