Rassegna storica del Risorgimento

ESERCITO
anno <1930>   pagina <49>
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cbo è una stupenda, vision deJPìwveuire dBalìa ;f!8, H! sogno di un'Italia imperante sul mondo non era del resto nuovo, perchè, piri-rtm delflonvegno di Totìto, aitai avevano agitato per l'Europa, ad esempio un friulano, un tal darlo Comelli de Stuckenfeld, elte avey offerto a Casa Sayoja il trono de? Cfesari. (4É ed; un tal Franci à'Orvieto * die vagheggiò gualche cosa dt simile ;( senza, natural­ménte j cK nessuno dei due conseguisse alcun successo positivo. Degli idealisti sinceri e a-uidaeì, R diciamo pure, degli utopisti, noiv mancavano certo fra gli Italiani d'allora! Ed era già qualche cosai
Non si può affermare che i sentimenti delle popolazioni venete vibrassero concordemente nell'avversare i principi democratici ' uelFaieeogew gli Asburgo, quali restauratori della pace e dfitt'tìi?-diUe. Dei germi, sia pure in forma vaga e indeterminata, di libertà nazionale, spuntarono qua e là, negli anni del dominio napoleonico, e soprattutto si determinò in più d'uno, nobile è popolano, dimentL-cando per un istante le requisizioni, o Considerandole una dura ne­cessità di guerra, un certo entusiasmo pei* Napoleóne o, almeno, dell'ammirazione. Tale sentimento rimase però quasi del tutto con­finato alla classe dei militari, entusiasti del loro duce e soddisfatti nell'orgoglio di jgìttadini e soldati, o, caso mai, fu avvertito nei grossi centri e solo limitatamente ad eccezione del Friuli veneto, doyc Napoleone non fu mai considerato un nemico e dove, per Un com­plesso di cause locali, che non riesce difficile scoprire fo idee idel-l'Ottantanove non soffrirono: vero ostracismo. E cosi quella pro­vincia venne a tuoyaa?si; .in. antagonismo con quasi tutto l'Illirico ect in partieolai'e con gli abitatori della zona oltre l'Isonzo, ossia col Friuli orientale o austriaco.
Non ho avuto l'occasione di nominare il Trentino- Esso, come si sa, entrò Ai far parte del Eegno italico (Dipartimento dell'Alti Adige) col Decreto 8 febbraio 1810, comprendendovi anche il Gomi­tato di Bolzano, ma eseludendo il resto dell'attuale Alto Adige -confine puramente provvisorio, essendo Napoleone 'lell'a-wiso di portarlo al Brennero (46)>; Durante la guerra del 1706-97: e succes-
(48) vedi l'appello e la risposta in wwtstuWi.- Rleóvgfitìento iwiHMt)."p,
68-7.1:-
U4)Cfr. Spadoni, Oralo; Camelli (!< Simiiwireid eri II trono del Cesari: :ts forco a Casa Savolii nel Ì8M mass- stor. Klfwrg., 1927).
(48) Ofr. Spadoni, là sogno unitario fe Wilson Inno d'un patriota nel 1814-15 (Baas. stor. Blsorg., 1920)*
/.(;i rHiRtJW.vffiit, Una data memcfotlipi Wfaovg. Ital.. fTI).