Rassegna storica del Risorgimento
1806-1815 ; NAPOLI ; FRANCIA
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1930
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uou sapevano rinunciare alito vle simpatie per la CàM fl1 Austria. Così osserva anche la Rassegna di Gorizia del. 21 settembre 1885, riferendosi a una udienza, che Napoleone incesse in Udine, nei dicembre 1807, ad nna Deputazione di Gradiscaci, venuti a portargli l'omaggio della loro dita., la eui Contea, col trattato dì Fon-tainebleau, veniva aggregata al Kegno italico, in cambio del territorio già- veneto * 1 i Monfalcone, lasciato all'Austria;
in ogni modo, rImperatore salutò i rasopresentanti de] novello acquisto con queste ijarole assai significative, per Chi le voleva intendere : Siate tutti d'una famiglia ! Siate fedéli alto vostra* famiglia, che potrà, accrescere, diminuire giammai . Senza dubbio, É ritorno, nel 1813, degli antichi dominatori fu. nelle Contee di Gorizia e di Gradisca, e così in tutto il Friuli orientale, salutato con sincera gioia, soprattutto dal clero e dalla nobiltà, che già si vedevano restaurati nei loro antichi privilegi, oltreché in quella autonomia amministraitiva provinciale, che ?Eg0jffiL tutta), a -favos:ioro'.iè che gli antichi feudatari del "Friuli veneto avevamo conosciuto soltanto prima di divenire sud .diti di San Marco.
Come già avvertii nel secondo capitolo, durante gli anni del regime napoleonico non mancarono i disertori. "Ve ne furono parec-cld nel Friuli vèneto, ma in qnello austriaco assai di più. Presesi* tare delle statistiche non è : lacìle;;-. ma, icomunque, colpisce il gran numero di giovani chenilTrìùn orientale si rifiutavano di servile le aquile del novello Cesarei; e se ne attribuiva la colpa soprattutto al clero. Così, infatti scriveva il 10 settembre 1808 il Viceprefetto di Gradisca ai 'Parroci e Curati del Distretto: Ella è verità inconcussa che le persuasive e le azioni dei Farrochi servono sempre di bussola direttrice ai Parrocchiani, e che la volontà di questi assolutamente dipende da essi.:.- dunque se i Popoli nutrono dei sentimenti -avversi al sìsfCima, e diametralmente opposti all'attuale ordine di>eose, devesi a bwia logica inferire, che tutto è attribuibile a quei Pastori,. :ch non seguaci delle vere massime evangeliche, delle quali dovrebbero essere gli apostoli, non sanno ispirare al loro gregge affidato quell'obbedienza e sommessione, che il Governo dominante a buon diritto esige da essi , E seguita, raccomandando di avvertire il gregge ad ubbidire alle leggi, e segnatamente alla Ooùrhioiwrio, a non lasciarsi sedurre dalle voci dei mal intenzio-