Rassegna storica del Risorgimento
1806-1815 ; NAPOLI ; FRANCIA
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1930
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9 lwnsà fawpetoft palelle speranza nella sibili uapolcMi'tonj mà-bra quasi ima profezia dei Cfepl Gioii! (3).
<ìhc dunque mi Filili >entfto esistessero delle vere e pjt>prie: simpatìe per lAutiia;teome ne ei-astevano ftaie popolazioni d,oHJ5li Isonzo gin gin pei' i'IsMa e ììu Daluia/.in ; jjJie quindi {. AL. JSgnfl-stolica conseguisse in quid In provincia attestati di devozione i di fedeltàv, è nialtro ehe vero. 11 che apparisca janr he dalle vicende della quinta icoalizione, durante la .piiili' gli abitaiori cMl;àinti Friuli veneto non si lasciarono adescare ibi promessoj salvo pochissimi, i quali, appunto perciify irritarono di più l'Imperatore, come, ali esemp l'Arcivescovo di l'dine, Bnldassare Raspolli-, (elie rir selriò, per poco, eli passare per le ai'ini. e qualche impenitentedten-datario, spinto pio dalla smania di dominare che da attaccamento alla. Bicipite. Ma, con l'amnistia, fu t irato un velo-sopra ogni cosa.
t ilftéulaui del resto, come osserva l'Antonini (0J1, erano limasti insensibili, ancora prima che scorapiasse la guerra, alle lusinghe di genita, nonostante gli emissari spedati all'uopo in Italia: ed anzi un tal' Ée iMeir ;de Manetóij;,, fuoruscito fraceèi che -sì Éiceva chiamare General' Mont(chiaro e he, con alcnnc bande armate, aveva invano tentato di sommuovere POfetìPitó Wos1 MI supplizio la sua temerità,. In poche parole, le popolazioni venete di confine poco si fidavano delle pi-omesse d:.eg.'M Jtbnrgo e molto opportunamente suonò qwfnd-i;, nel maggio di quell'anno, la protesta del Foscolo: La desolazione dello Slato veneto è inesprimibile ed irreparabile* JTon vi e. rapina ne incendio in) strage di cose e persone n ferocia di vittoria barbara e vandalica, die non sia stata tentata e talora maturata dagli Austriaci,, che pur venivano a portarci libertà e indipendenza politica . (65).
E fedeli rimasero gli abitanti dei teciori piò orientali del Regno italico anche in mezzo alla rovina del 1.818, anche l'Istria veneta, sebbene dai dintorni di Pisinn e dalla parte, ,civ'era appartenuta aH'A.Bstri.a, 'g stentasse .con ogni marno di sollevale le popor lazioni. E qui mi si ipermetta di ricordare nuovamente la Dalmazia. La quale diede in ogni temp tlei valorosi alla causa eivilé 'nazionale ed il tteale Reggimento Dal mata si coprì, nell'etri ifèpo Icastica,-
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