Rassegna storica del Risorgimento
1806-1815 ; NAPOLI ; FRANCIA
anno
<
1930
>
pagina
<
63
>
0 fgppfaàtoni <HlMUhhe 63
1799, alto,, ìÈ!liX!it degli AttstrOrBaissii furono cenatati pi?Ìgiod*i Oattaro ed M allìnc, dopo un anno di sofferente, liberati (?<
Soft esflgeiùajjiG> fpffe 11 ill*atttrì1>cìjre al popolo italiano sen-tinieaC fi sua IfaeiiiìL iittliSol(Ji i PM e= gfl piriti elettati sapevano, dare forma concreta, iunciano iiud l'eonenipt a quanto era- neces sario rinunciare, pur d'affiraneaSé Ila Pàtria dalla servitù, straniera ed nntftéajtófcai ìBft Quest'esempio eie mi sembra significantissimo. A Mantova, al ghetto .degli lìurei, tenevasi prima; de1la venuta dei Francesi nel 1797, un posto di guardia, per fendere dall'eventuale fanatismo dei GrisSanli i seguaci dj Mese. H generale Gàrdanne, r-tenendo ormai maturo lo spMfco di libertà, tiàTboH quell'uso. Eubene, igfig liliM'"ÌÌ> si selitiroUo; sitstìtó io supplicarono il comandante a rimettere il posto di guardia: il ohe f U fatl
Mettiamo pure d;i 1 pamele jollter jiSetftiin.ate da ruberie e requisizioni d'eserciti di passaggio; ma r dire delle Pasque Veronesi e del triste episodio del Mbaratore d'Italia al ìMo di Ve-neziaf Qui nessuno potrà, in buona fede, scorgere liai manifestazione di sentiménti liberali od unitari, ma null'altro che l'esplosione di quell'odio, die nel 1793 àSteva infiammato! i Vandeani, facendo scorrere in Francia rivi di sangue ; .e di tal uatnna son le rivolle di Crespino nel 1805, quelle del 1809 e del 191B-U nelle Venezie e nelKi?- ricOov<- lo- spirito di liberta Tieirinsn3?iezìone isti'luua del 1797 contro i Francesi, la quale altro effetto non produsse die offrire, pur troppo, alMustria il destro deenpare' regione e. Scendere giù in Dalmazia? Ma, leggendo certi fattid episodi, accaduti in qualche parte del territorio veneto negli anni che pfeeedono la di scesa dei Bon aparte (73), non sembra di vivere ancora nel Medio Evo, al tempo della Faida e degli odi. campanilisti?
Duole il dirlo: ma nessuno dei centri veneti, nessuna tèrra istriana 0 dalmata, che si mette in aperta rivolta contro Napoleone nel 2801, dopo la ritirata del Vieerà dall'Isonzo all'Adige, manda un grido di libertà e indipendenza, che preluda ad un serio sforzo per 1"unità nazionale. L'unita nazionale? ! Aspirazione degli spiriti eletti, non altro, quando gli Italiani erano p ZfM divisi da gelosie e da interessi, come il Mei zi stessi, lawerti, dandone ragguaglio al Talleyrand: quando ne conseguiva ciw ogni proposta di sem-
(72) Arch. stor. Dato. 1926-27.
(73) OneroftTiBùXMt'iìos. InBtinvzlatil popolari a Ttovlgtio nell'Istria, 1752-1390 (Aitisi M Te pctè W <.; Éj,
9