Rassegna storica del Risorgimento
RADICATI DI MARMORITO AUGUSTO ; GUERRA 1848-1849
anno
<
1915
>
pagina
<
517
>
Lettere di un ufficiale piemontese dal campo 517
il Radicati, rimasto con parte del suo battaglione l'ultimo sul campo, eorse rischio d'esser fiafcto prigioniero eoi suoi, poiché v'era stato né più né meno dimenticato! (leti XXII). Ws per più di venti giorni, dal 9 al 30 maggio, i Granatieri son fermi a Palazzolo, rodendosi nell'inazione, mentre continuano gli attacchi a Peschiera ed una parte dell'esercito va bloccando Mantova. Ed eccoci a Goito ove cadde gloriosamente ferito il nostro stesso anfore e la brigata Guardie non ismenfò, per dirla colle parole del sno generale, il Duca di Savoia, la fama acquistata negli altri fatti d'arme, e spm* gendosi* innanzi... dopo avere palmo a palmo ripreso il terreno perduto dalla brigata Cuneo, ricacciò vittoriosamente il nemico -. Subito dopo la vittoria la divisione di riserva va a porre il campo a Taleggio, e, sebbene ci vengano a mancare a questo punto le notìzie da parte del nostro, trasportato a Brescia per curarvi la sua ferita, noi sappiamo dalla relazione del Duca, che, salvo qualche mossa temporanea, i granatieri s'arrestano in quel luogo fino alla sera precedente 1' 11 luglio, in cui li raggiungiamo col Badi-cati a Boverbella presso il quartiere generale, ove- rimangono inattivi imo al 18, per passare in questo giorno a Marmirolo e il 24 a Villafranca, donde non si moveranno che per avanzarsi a subire una dolorosa disfatta a Oustoza. Eppure anche a Gusto za essi seppero battersi con tutto l'ardore, si che Vittorio Emanuele poteva scriverne che avevano risistito tutto il giorno contro truppe numerosissime, continuamente rinforzate, con valore veramente degno-d'encomio, e il Della Bocca, unendoli nella gloria con altre milizie che ancor esse s'erano distinte, asseriva che I Granatieri, nella giornata di Santa Lucia, si dimostrarono tutti eroi: Cuneo a Monte Torre e Oustoza cancellò la momentanea debolezza d'un suo battaglione nella giornata dal 30 maggio a Goito; insuperabili furono, tutfe due, Gi'anatieri e Cuneo, nelle ultime ore di Custoza, contendendo a palmo a palmo il terreno alle schiaccianti colonne austria-
bollettino : Le brigate d'Aosta e delle Guardie si distinsero . . . nei latti d'arme ohe precedettero e compirono la presa di Santa Lucia. U Se, ohe loro teneva dietro immediatamente, fa. egli stesso testimonio del loro valore, a] di sopra di ogni elogio. Gli Austriaci non ebbero posa nella loro ritirata ohe allorquando giunsero sotto la protezione dei cannoni di Verona , V,.; Jl Risorgiménto, anno I, n. 113.