Rassegna storica del Risorgimento
1806-1815 ; NAPOLI ; FRANCIA
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1930
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unirà e UipMdeiizu. la questione italiana o, almeno, spianare la via ad una non dissimila soluzione, che avrebbe dovuto essere optavi degli Italiani medesimi (0),
Comunque, a paria* U fatto < lift. se anche egli era tutt'alfcro che atrauiero per noi, la costituzione dell'unità italiana sarebbe stalj se compi 11 i;i interamente la Ini, opera dello: straniero, insulta al-l'evidenza che egli, noi dar principio all'opera unificatrice col mettere insieme, per intanto, popolazioni, da secoli soggette a diversi dominii, incontrò insormontabili ostacoli, che. col volere e l'autorità, si studiò di superare e che in gran parte superò. Ed in ciò sta L suo merito sommo nei riguardi dei problema unitario italiano: voglio dire d'avere indicata, alle popolazioni della. Penisola, dalla juale traevano orìgine i suoi avi, la via ohe conduceva all'indipen don za, e d'averne guidato i primi e più ardui passi : merito Che la storia oggìmai non gli deve più contestare, ma riconoscere senza étfvje od esitazioni.
Se gli Italiani di quell'età avessero avuto più coscienza di sé e la forza altresì 'M i-in linciare a particolari ambizioni ed interessi e sacrificare tè preminenze regionali e municipali, non si sarebbero volontariamente! 'Istìhiusa la via della serraféù, concorrendo nel tempo stesso alla grandezza economica della Grani Bretagna e soddisfacendo l'insaziabilità di' ifèsa d'Austria;; 2Eou dimentichiamo le belle parole, ch'egli indirizzava al 1 gennaio 1797 al Congresso '(; spadano in Reggio Kmilia-, facendo comprendere agii Italiani che, se volevano conservare la liberta, dovevano anche armarsi a propria difesa (87). Non dimentichiamo noi Italiani, tanto facili ad accu are Napoleone d'i 11 unitafca brama di dominio, che, dopo Marengo, egli chiamò il Melzi a Parigi e mostrò di far tesoro di quanto l'illustre gentiluomo lombardo gli aveva coraggiosamente scritto dall'esilio di Saragozza, prima di quella vittoria, consigliandolo a correggere i passati errori e ad iniziare veramente l'opera di redenzione dell' Italia, nell'interesse: altresì; delle due fazioni vicine e legate
(86) Cfr. Spadoni, afe! eeufennMo ilei prodinua dJ liimlnl (Rnss. stor. Jtteorg., JMISJ.
(87) ZAttouxi, Op, elfo. J, 5. . .