Rassegna storica del Risorgimento
"AUSONIO"; BIXIO ALESSANDRO ; TRIVULZIO DI BELGIOIOSO CRISTINA ;
anno
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1930
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pagina
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72
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Quattro anni di attività giornalistica della Principessa Cristina Trivulzio di Belgioioso (1845-48)
UÈ secolo XIX ppn<al e -i journal IMaai dovettero lottare mvmxm1v tàneere gli ostacoli ;dei GK>vern persecutori e l'analfabetismo delle masse. Poiché in patria era pericoloso tanto lo stampare quante il leggere i periodici politici, questo efficace mezzo di propaganda dovette cercare altri campi di divulgazione; cosi si svolse all'estero : in Inghilterra, in America, in Francia, dovunque nostri esuli formassero focolari di pensiero e di azione,
Parigi, per la sua vicinanza all'Italia, era in grado jpiu di ogni altro centro straniero di farsi consapevole di quanto ayMfa nella nostra penisola ; aveva parecchi mezzi e parecchie fonti te!he le permettevano di conoscere bene le cose nostre, forse meglio di nanlifioife? potessero reciprocamente le città stesse d'Italia, fra le quali tuetie fs réiaMioni erano -tarde e diffiteili. FU perciò! iflS :eentro estero die vide sorgere pili numerosi i giornali nosli jeniinciare dagli ultimi anni del 1700, sino dopo la metà del lftQ Ottavia i primi periodici: VltaWmo Xmpamèale, Gazzetta politico letteraria fpìte blicata nel 1797 da F,: galletti, e la Doménica, fondata nel 1803 dal Garignani, si ressero pochi mesi; ed anclie quando, dopo i moti del '31, aumentò il numero dei fuorisciti Italiani in Francia, i nuovi giornali non ebbero miglior fortuna. Quattro soli volumi uscirono .dell'itottfe (1832) : e Vliti/lianó cessò nel Novembre dell'anno stesso in cui era nato (1836), e pure aveva un magnifico programma, nel quale la letteratura si proponeva di fecondare ilièa Nazionale. Manzini spiegò la breve durata dell'/taZìano con la persecuzione continua ed incalzante contro i promotori della stampa nazionale, Èhe li obbligò ad andarsene dispersi per diverse strade;