Rassegna storica del Risorgimento
MARINA
anno
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1930
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pagina
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76
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76 Àwu (kmphìKtomM
Belgioioso ; inta?. eliceva Mazzini, w man, si poteva aspettare altro da tutta questa gente liberale a fieni- d'orango ,
Per ragioni finanziarie e movali, la (sjiuaafct'Ui non avrebbe potuto reggersi a lungo, e la Belgioioso pensò di trasf ormarla ra diamente. Forse non Cu estraneo a quésta sua decisione il consiglio elle Slamiani le diede nel settenibra 3Si U. male era ormai fcfa-scinto tanito che faceva mestìerl prender una finale e vigorosa; rir soluaSone, e poiché lessa aveva coraggio e divozione all'impresa, da ostinarsi nobilmente a eoinbattere le ognora crescenti difficoltà , la consigliava ad invitare uno scrittore dì bella fama, col quale partire la faJtica quotidiano della redazione del giornale, cui conveniva> darie un nuovo eoniineiainehto.
Consigli- che la Belgioioso seguì solo in parte: non trovò onon cercò il collaboratore di bella fama, forse pensando di poterlo supplire ida sé; 8!econtentò dei suoi amici Stelzi, Leopardi, falconi, ma capì elle erat Sconveniente mutare *1 giornale.
Il 93 numero della aletta apparve il 1.(1 idicembre 1845 e fu l'ultimo: in esso la Principessa Belgioioso faceva notare che la causa prima della poca simpatia incoutrata dalla gazzetta si fondava sul fatto che non vi era nulla die ysomiglìasse meno agli italiani rifugiati in Francia quanto gli italiani stanziati in patria; quelli, nemici1 àogni transazione, avrebbero voluto che ogni cosa, andasse a soqquadrò ; questi invece, sentendo sul collo il grave giogo-delia necessità, avrebbero acconsentito a rimanere schiavi purché fosse loro, stata concessa qualche lutazione o guarentigia.
Inoltre ben difficile impresa era quella di accohtenta.re i governi di Italia, senza seontentaiire i loro, nemici., di piacere aà liberali come ai moderala; Ifer porre "riparo a questi mali, la principessa Bei-gioioso si proponeva di far succedjja?e àjll: 'miL JlalMitai iua Rivista intesa !B*esame dei diversi stati e governi d'Italia, ei; yzm gressi che ivi facevano le Ietterò e le scienze* dei rimedi che s'imponevano ai mali. In una. ranista la legislazione, l'amministrazione, le finanze, gli studi potevano essere certo esaminati e discussi più largamente di quanto non concedesse la natura di un foglio volante I/articolo della Belgioioso si chiudeva con queste parole -:
(< Mi perdoneranno gli ardenti liberali, se, per appagare i desideri loro,, io non lascio libero sfogo ad ogni sentimento di cui può anda.r pieno anche Vani tuo mio, e e mi rassegno a decimare e castigare le parole, piuttosto che rinunciare all'intento mio. he fediImportare