Rassegna storica del Risorgimento

MARINA
anno <1930>   pagina <78>
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esso,. però, non contiene eàe ti manifesto doli uwm rivista,, rias­sùmendone lo scopo'in due giW i LIBERTA'-INDIPEirDENZA,
Il 1 marzo 1846 uscì il primo; numero delI'AiwonM?. pessima, sua <aratfceristi6 licliiamavjt.* sia pure lontanamente la Gazzetta Italiana; essa era stata un, foglio bisettimanale trìsettimanale dal­le iliinensioni pressa poco Tignali a quelite di un nostro giornale d'oggi, (em. 1!HÌ3SI); e: aveva presentato tetti i caratteri di una gazzetta, non escluse le notizie di borsa., e: -gli annunci commercialL La nuova pubblicazione assumeva, invece-, un -carattere tutto di­verso : era una vera rivista che arieggiava la famosa Uoue des Beuta MandeS. Ogni dispensa rMW Ausonio in 8 grande, è: ricca(Ti ben Qr tanta pagine al minimo e s'annunciava mensile ; tale si mantenne per 18 mesi, cioè sino a tutto l'agosto 1847. Col settembre dello stesso anno divenne ebdomadario: ÌS' non che dal settembre al di­cembre non uscirono che quattpq dìspéusè.: causa Boi della légge francese per la cauzione dei giornali, (nel gennaio e febbraio 1848) 17 : Ausonio dovette limitarsi ad uscire il 5. il lo e il So di' ogni mese.
I/indice Ielle materie .an-niinc-iava :
1) tlu articolo sulla condizione politica aìomìnistrativa, ft-nanziairia delle varie parti d'Italia.
2) Un articolo di varietà e di letteratura.
3) Un articolo di rivista letteraria e scientifica, con biblio­grafìa delle ultime pubblicazioni italiane.
4 Una breve cronaca degli avvenimenti, sotto il tìtolo : Ca­pitolo di Storia Contemporanea .
I primi tre villini (marzo 1846-agosto'47), sono scritti in lingua Italiana; l'ulmoy invece (settembre '47-gennaio '48) in francese. Il numero del settembre 1847 portava tre novità : infatti, oltre al mu­tare lingua e divenire settimanale, si volgeva tutto a trattare la Sto­ria contemporanea. Era il 1847 e gli avvenimenti dimostra­vano che la terra dei morti non era interamente morta; non si; trattava più ormai di rendere consapevoli gli italiani dei loro bi­sogni, ma di creare in Francia uno spirito favorevole agli italiani; meglio perciò, pensò la Principessa Belgioioso, scrivere la storia d'Italia in francese, affinchè soprattutto i francesi la leggano.
Quanto al volgere tutta l'attenzione alla storia contemporanea, la Bel gioioso osservò elle del passato ci informa la storia, del futwo