Rassegna storica del Risorgimento

RADICATI DI MARMORITO AUGUSTO ; GUERRA 1848-1849
anno <1915>   pagina <519>
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Lettere di un ufficiale piemontefte dal campo 51
E a questo punto noi pur ci arrestiamo nella nostra rapida disamina, dopo aver cercato di metter in lutee quanto di più no­tevole si può ritrarre dalla lettera del Radicati : altro forse ancora se ne potrebbe ricavare, e, sopra tolto, le impressioni vive e sentite di quelle vicende fortunose, cui egli partecipò con tutta l'anima vibrante di patriottismo; ma ci pare che ogni altra penna che non sia quella dell'autore stesso non varrebbe che a scolorirle. Per conto nostro non abbiamo certo la pretesa d'aver presentato, col pubblicare questo carteggio nuovi lumi per una conoscenza mag­giore degli avvenimenti intorno ai quali s'aggira; solo desidera­vamo recare un piccolo contributo di documenti sincroni alla illu­strazione del primo grande fatto del nostro risorgimento,; e c'era caro che non rimanessero ignorati degli scritti che tornano ad onore di un valoroso. Al degno figlio di questo prode, all'egregio conte Emetico Radicati di Marmorito, le nostre grazie più sentite, per averci eon tanta gentilezza concesso di giovarcene, favoren­doci anche, con abbondanza di notizie intorno al padre ed ai con­giunti, il mezzo di dirne con cognizione e la gioia di poter additare alle nuove generazioni un altro di quegli uomini che cooperarono colle loro virtù e col loro sangue a procurarci una patria.
ACHILLE CORBELLI.
1.
Trino, le 20 Mar 1848.
Nous1 voilà à la troisième ótape de notre glorieux voyage. Ces trois .joars me paraissent pourtant avoir dare trois siècles. Que le bon Dieu te bónisse, ma pauvre chère l'emme, pour ton courage et ta résignation.
A II corpo dei Granatieri Guardie, di cai faceva parte il B., apparteneva, com'è noto, alla divisione dei Duca di Savoia. Intorno alla formazione di que­sta trarremo alcune notizie dalla Autobiografia di un Venerano. Bicordi storici e aneddoti del generale EHHIQO ùnuhk Ìtooo 1807-1859, 2* edìz., Bologna, Zanichelli, 1897, Oapo Yì, jp< 166-? 'f La divisione del Buca di Savoia fu cosi oomposta : 1 La brigata granatieri-guardio, la prima e la più bella deli' esercito, e i cacciatori ardi, tutti sotto il comando del generale conte Bisoaretti ; 20 La brigata Cu­neo, comandata dal colonnello D'Avi ernoz, che essendo di guarnigione a Nizza,