Rassegna storica del Risorgimento

TIMAVO
anno <1930>   pagina <86>
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nniuiiohe: esposte k quelle tane splendide '' poftmtii fclie sono tome la. ricompensa del genio che a faugaiineute meditato ed! < 4.el tempo stesso Ut più eloquente inuuifestazioue del buon senso che insorge contro la fcfoannia dei pregiudizi secolaii a elei dogmatismo scola-stico .
La lettera andò subito a ruba;;- ne uscirono paireceld]? iriStanip con vaidaujfè e non sceytfe d*e0i
Non si pud negare eie, con ilnisiki pubtóeazionei la Princi­pessa Belgi oi oso abbia trovato il modo (È ben Mceoiuandarc il pi* mo numero del suo giornale che anche oggi vien citato; dai oatàci per tale lettera.; la Iìibl0ÌBt dì Brera, ad esempio, nou a che que­sto numero ;del'Ausonio.
Il nome del Mauzohi non comparve mai più in calcerà nessun articolo del giornale e nel capitolo di letteratura nou furono trattate qnestioni di tanta importanza e xM pari acume.
Tuttavia qualche bel nome apparve ancora, e Terenzio Mamia-iii (1G1 nel maggio 1846 dedic:avàs>
Al fflm0. ITALICO -Sempre risorgente e non mai perituro I Dialoghi di Scienza Pìrimg. ;! meditata nell'esìlio
Nel luglio 1846, VAusonio offrì ai lettori il gustosissimo profilo dello Scienziato Italiano ,: del Brofferio. S'era appena tenuto nel 1845, in Napoli, il congresso degli scienziati e Angiolo Brofferio, con grazia ironica e fine arguzia si diverte e diverte il lettore mettendo in caricatura, non 51 Congresso, ma i congressisti. Tipo caratteri­stico di congressista è Policarpo che va da> 'Torino a Napoli doe ogni giorno non ila senefMempiMiìés iÉasdhe dì ciòttoli in onore di Pli­nio, di lava per ricordo del Vesuvio, e di (Solfo delle solfatare. Scrit­tore facile e biiàoso, Angelo JZmMÈQ p;od; nelMMsomo una nota gaia; l'unica. VAusonio non era un giornale umoìagtco o satirico; in questo artìcolo del Brofferio vide solo una satira deli congressi­sti, come infatti era: del Congresso non avrebbe permesso si par­lasse con ironia, perchè comprendeva, come quei congressi in cui si discutevano gli interessi di tutta la penisola e a cu.i intervenivano italiani di ogni region< fossero un passo verso Punita d'Italia.
HO) Ausonio Voi I, p. 181.