Rassegna storica del Risorgimento
TOSTI LUIGI ; PIO IX ; ROSSI PELLEGRINO ; GAETA
anno
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1930
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pagina
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95
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pta tifata M uM-iarìM iioimitilMm
sarie per fe Stato PoMWó erano Hfiipi da jlbbilédeve lungo tempo pei- eÀettuarie ; pereiÒ' consigliava 1 pofotoiafl a*er pazienza e non, iMerpretare, male gli Mug ÌSÉ IR I Bpa alle prime concessioni. B*altra paglioli msenrava dì iSfàìgpm. anche a S'Io jES. eonsigUaudogli la via che dovem téfire quale '? pj. vrano degli Stai, della Chiesa e Principe Italiano Mi. Se non eìie, nel gennaio L84-V, dopo la famosa enciclica che suscitò tanto sdegno, tanta dolorosa soiìii>eBi in tutti i sudditi, Pio JX dimostrò di non saper continuare jjaeìla via pei? ik quale .ae da Marna .amminafeot, non forse per sua scelta ma spinto itagli .eveitff* Allora l'Ausonio, finì col riconoscere, nel febbraio 1S4X, che Pio IX non aveva le pa- lità adatte .per divenire il centro -del movimento nazionale e il campione dellJ?in'di[,)e.uidienai :1fgfei(inai .
Se Raffievoliva nelle pagine tìàLVAmondo, l'entusiasmo per Piò TX, si mantenne viva la fiducia nel Principe di Gasa Savoia e la speranza nel suo esercito. H Piemonte appariva .aAngoiiió come il primo degli siraM italiani. Punico e potesse esercitare su di .essi tuia influenza veramente benefica: Re Carlo Alberto Come colui che. ftapo dei popoli di tutta la penìsola, avrebbe promosso Éj nostro "Risorgimentov
Ma, a differenza di ipitìiài di Pio IX.. la figura di Carlo Alberto non è ben delineata nelle pagine delPÀwsoMio; forse l'indecisione che caratterizzava)'{Darlo.- Alberto, si rispecchiava nelle notizie che lo ri-guardavaiio : esse esprimono un giorno la gioia dell popolo per la politica della Corte Piemontese, per la fermezza da C. Alberto dimostrata di fronte all'Austria: ma subito dopo lasciano trasparire il doloroso stupore e il malcontento del popolo che aveva sperato pia pronte riformo. M Be bestemmiato e pianto , l'Ausonio diede nel settembre' 1847 (25) questo riéattos ." Il carattere di questo principe è poco conosciuto, mal apprezzato da tutti quelli che lo giudicano : è uno sbaglio atìjtìuftre queste sue incertezze aUPinfluenza dei gesuiti, affetto: tfTeJja liberti!, o a un difetto di coraggio personale, o alla debolezza della sua intelligenza, o alla irresolutezza del uo carattere. -.Carlo Alberto nascendo non ereditò né la timidezza, ni* la durezza di cuore ; né la cecilia dell'intelìigeha;, né le passioni di un tiranno : egli (comprende la potenza invrneihilp delc nuove idee* sai ciò elie posa dolorosamente sul no pueseii'te ,R jjrnl suo avvev
(SBft. -Wwfe. setteintire 3