Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; DEMOCRAZIA ; DEPRETIS AGOSTINO ; PARTITI POLITICI ;
anno <1930>   pagina <106>
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servando invoce quasi; 1 tutto imumtata rupposksioue demoi-ruttor che, fin dai primi giorni Sella nuoìi< Iiilaitiiiùij ctà-'cso lì dominare moralmente la- Camera, riuscendo ad eleggere a IesMente fe -a vice­presidente (li questa, rispettivanientfl Lorenzo Pareto ed Agostino Depretis, noti ambedue pei' le loro audaci opinioni democrafijmL' (XX*-Di -fronte al miiitstero d'Azeglio, costituito completamente ila moderati e clie aveva ereditato dai suo predecessore il ritiro compii; ÀI .concludere la pace coli.'Austria, il panilo demoftvaftiieo mantenine il suo atteggiamento d'opposizione. 1C quando., dopo lunghe; (Senose ia?attaitì.vei si arrivò alla s1uiazi<>iie dei trattoulfo di paste JtaKlivj Sardo (Milano, C agosto 1349), il governò si trovò contro': maggio­ranza della Ga-mera-j infatti i conseiTatori: combattevano il trattato per la forte indennità di guelfi' (Rettaiitaiiinque milionii che il Pie­monti', economicamente esaurito, avrebbe dovuto sborsale ai'An-stria con grave danaio dei centerlbuenti ; e i democratici mai aineéo boro potuto approvare un trattato in cui non s'era allatto accennato ad; un'eventuale amnistia austriaca pei numerosi compromessi lonir hardo-veneti, alcuni dei quali, come il TeecMo e il Ooraaiti, sede­vano nei "banchi dello stesso parlamento subalpino. Il ministero si trovava poi in una difficile posizione aneli e perché, nelle gravi con­dizioni in crii versava il Piemonte, era costretto ad; una politica interna severa verso i cosidetti rivolnziouaid, che ilav,our chiamava* in una. lettera all'amico Torelli del sMtembre 18é9: tei feuèsfi inijS-i mici della rigenerazione Miana . Camillo Cavour, allora sosteni­tore cM ministero d'-eglio, paventava aneli/esso le trame ed i pro­getti mazziniani e1 ss affrettava ad informarne ili Ministro, affinchè provvedesse ai pericoli, che da essi potrebbero nascere, non dico per l'ordine pubblico, il (piale è per orai abbastanza tutelato, ma bensì per la liberta nostra,, cito?, nuovi eccessi potrebbero compromettere (2). In un tale ambiente, così facilmente eccitabile, (come lo dimostra la lettera di uno spirito equilibrato e realista come il Cavour,, ielle frut­ta via s'inipressionava per inesistenli: mene rioluzionariéj-eraÉasips che il governo credendo (come del resto ci'edette atìghe il aujr nel sao settennali- ministero);a feoppi pericoli, esagerasse nel prendere
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(2) Lettewi: di Gavonr :i CUuswjjpe dateli.- J.*edaiito)3ai elei itMiMimmtot* Te-ritio.':s-Mr,t:wnte' imo. veda w.: Iwif = Wémt 'mmmwi tu u.. mmm - mi* t
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