Rassegna storica del Risorgimento
1849-1859 ; DEMOCRAZIA ; DEPRETIS AGOSTINO ; PARTITI POLITICI ;
anno
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1930
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pagina
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108
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veneti : la Cameni approvo la proposta (Jadoma con vutì H tìoìitii.u 66, ed il Governo, pifetèirè da mia sirnazinue clic miiuwsdwu- di portare gi.faivt:coin,iliea5tGnit specialmente nel campo internaziQimlG, 1*1001*86 allo scioglimento.-jjfeLlu ramerà e iridisrie; Ite eiezioni, facendole però precedere dal filinosi proci anni di Moiieaiieri (20 novembre 1849).
Il proclama reale, sebbene variamentàl inie.retato e giudicato1 dai vari partiti polittici, valse sii rendere elettoti' e deputati piò: ponderati nel giudicare i graivi problemi di politica- estera ed interna interessanti i (attadini piemontesi, richiamando quest'oltinii ai loro doveri verso la patria Infatti (avvinandosi le eleziotìì,. 3. dicembre 1849, il Comitato; elettorale delibi Sinistra si -rivolgeva agi? elettori del Regno, esponendo in un manifesto i pericoli che pòtÈ" vano derivare del trionfo della reazione, pur dichiarando cii la prudenza, la circospezione avrebbero dovuto essere le principali, doti degli elettori . !Nè crediamo , continuav;i il manifesto firmato dai deputati Bettone e Bertolini, che mai per lo passata sia stata fra noi tanta sentita la necessita di mandare al Parlamento uomini che al sapere e alla virtù accoppino la- fedo inconcussa nei liberi principi dallo Statuto consacrati, e che ad ima moderatezza, uniscano la schiettezza ed il coraggio civile. Cotesti nomini soli possono far trionfare la causa del popolo e riassodare l'edifìcio della Monarchia costituzionale 5 (-1').
Le elezioni del dicembre 1849 inviarono al Parlamento un numero stragrande di deputati fautori di una. politica prudente e moderata, e il Ministero d'Azeglio potè in tal modo riuscire a far approvare dalla nuova Camera il trattato di pace con una forte maggioranza (9 gennaio 1850). Del resto il d'Azeglio col provvedere alle sorti degli emigrata in Piemonte, facilitando loro l'acquisto della cittadinanza Sarda, avela abbattuto uno dei maggiori ostacoli all'approvazione del trattato da partei dell'opposizione, che, come'vedemmo, dalle tristi condizioni dei profughi italiani in igieni onte, traeva, appunto argomento per rinnovare la sua ostìlitAi al trattato di austro-sardo. Per quanto la votazione avvenisse per scrutinio Sftgi'etj, dai discorsi dei due principali rappresentanti della democrazia, Giovanni Lanza e il savoiardo Barbier. si può arguire ehe i demoeru-
ih i 'M 1111 (ìniièuMl'u- iM. dicembre 34ìi; seguiva mia Hata di 130 .intìfc doti i.irótKistf titoliti SiMslta, ira cui l'.itinvhfttl Barella,. Gabellai UiaHèlàMfe iGkfe
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