Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; DEMOCRAZIA ; DEPRETIS AGOSTINO ; PARTITI POLITICI ;
anno <1930>   pagina <109>
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tttei votassero contro il tm.tf4.t0. L niotivì della loro opposizione ft.w rono appunto esposti rial Laflxa e4kè MmMff Lno dichiarò: he non avrebbe mài vpt,0 un lattato, .disonorevole aseuza le gnnr-en-tigie ÉOMutie che awebbero donato màsmsxt Tn'fàamm dell'asso Storta' ìnesftknza nel tratijto di clausole segr:èt;Sj riguardanti la estradizione degli emigrati politici. 12 dopo le reéis menate di .Mas­simo; Azeglio, il Bàrbi:?; dichiarò - - esprimendo l'orse il vero niOr vento- che spingeva* 1 demosifafaci 'ai notate contro - .ctewaudqsi egli chiamato dai suoi lettori à. l'honneur de défendre leurs drolifcs poiìlitiques; )}',. avrebbe tradito ili Ano mandato approvando un trali-! tato;che non lieonoseevn que. .te?sugete ètnon des cMoens; ......
Durante la quarta legislatura, ir partito- democratico, ridotto di numero, pur non modificando il suo vaeggpumento di opposizione al ministero., sl-tenne lontano da ogni eccesso anche verbale, limi­tandosi a combattere, a criticare i provvedimenti d'indole conserva­trice, tanto di politica interna, quanto di politica estera, presi dal Gabinetto; ma fu opposizione blanda, poiché il d'Azeglio, sebbene moderato, era aniniatCnda vivii sentimenti liberali e patriottici, per sostenere i quali egli aveva coraggiosamente impugnato prima la penna e poi la spada.
L'anno ISSO s'annunciava non lieto per i partiti democratici li­berali, poiché la reazione infuriava ovunque; con gli Asburgo in Austria, iti Ungheria e nel Lombardo-Teneto, col Borbone, col Cran duca e col Papa nel resto della Penisola rè<sn M Bonapacte in fihftm-cià e gli Hohenzollern in Prussia. Constatava melanconicamente qtter sto stato .di cose un editoriale della -.: Goiiér:d:ia/',; Àdeil 1 gennaio 1850 (dovuto forse alla penna di Lorenzo Valerio, profondo conosci­tore dei problemi della politica estera.) nel quale questi dichiarava eh lo stato presente dell'Europa non gli ispirava veruna conftdeuioa Kv e confessava inoltre: se noi ne abbiamo subite le conseguenze ras­segnati per necessità-, ardentemente invochiamo il' momento che ;<É porga l'occasione d'uscirne. Come il marinaio clic, sorpreso dalla bufera, e costretto a gettare l'ancora a metà cammino, e non rfe, un.ustaralla-sua peàMfjnewpisnel. firmamento un lembo di sereno pronostico di tempi Éporevoli, noi. al punto in cui siamo, crediamo la fermata presente coito temporanea, come causale e non qual ul­timo e definitivo porto di saliate.. Al contrario di Coloro Che si con­tentavano della situazione- atti rate iConie se non fosse violenta ed in-gittsta . Kaartfteolista dieliiiarava': w noi invece aeptiamo la de.no.-minazione dataci di p0fàì di movimento e per quanto starà in