Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; DEMOCRAZIA ; DEPRETIS AGOSTINO ; PARTITI POLITICI ;
anno <1930>   pagina <110>
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w, spiueifeiao; paestì ;a; ?iMiitìveiJr tooii a rlpou?<?, aj acq instare vita e f è ,OD a intorpidire nell'ozio* ..a riformare e noii soltanto ai conservale/.-Esaminando poi 1a ii[:nii.yìraiie politica europea, non ancora rischiaratasi; Ifep? jj3iobMo *oJ8-s ;, im<:o.i'dìa . nou disperava 'dà ifekì'aaré È suo xjrograinrnj ' y-éìiàQÉt~ quindi con, maggior viigoifé a * iwdagrosi à- G3ÉSÉMM.. dcmiandava loro; se sperassero conservare questi pocM jugeri di terreno itatìapStj TUÌM-fei ifctttta la wiiii;aj?i, TtMM affoga nel proprio saaiif aie.. I'IMO. Ile> montasi j'.' "jneMeva l'articolista in un impeto di magnifica <g spontaMeai pass-àóe. ma non abbiamo abdicalo, né possjiamo;: jj-care all'Italia, ed al suo iatfffene poi:oM la questione piemontese è questione italiana, e l'italSna è cpi(;stói,-europea. 3? se -la Sfortuna 'inserenera un giorno solo, noi vogliamo aeeapam'arlo -per tentare ;i!UJaltra volta il nostro I>~io'.>
Tali dicliiarwioni concord;ivano pienamentefp apogpmmalfflj fge il metodo da adottarsi con quelle che il fcÉM doveva lare sonito l'S settembre 1850 nel famoso manifesto ftalato dal Comi­tato Nazionale italiano, alla istituzione del quale proprio in quei giorni attendeva- -con fervore, CéÉtìtìdo di radunare le sparse mem­bra della lÉÉMlÉÉ i/Milana, in un solo organismo a tal fine 0 Mazzini si sforzava d'attirare a sé i I partito democratico piemontese' nelle cui. file militavano molti jioi discepoli clic non s'erano ancora apertamente staeaidalvloi*o Maestro. Tra.(pesia. uMnii Agostino De-pretis, Cesare Gabellai. E Tcardi ed il Mezza, quasi tufósi iiiipeiv nellfe congiuKe niazzinia'nef Éel '83. pensavanoj.insieme con il giornalista Sorella e- l'emigrato veneto Sebastiano Teccliio, di fon­dare un grande giornale die contribuisse alla diffusione delle idee democratiche ; la Concordia. languiva, trovandosi in pessime condizioni finanziarie, ed il suo diretttiire.Lorenzo Valerio em costret-to a sopprimere perfino i mescMni' compensi mensili () con cui égli retribuiva i collaboratori del giornale, dinon poteva quindi sostenere onorevolmente ÌilT eonfron to coi giornali governativi con i quali era spesso in polemica. I paMjfeazioiuui in Piemonte rial­zavano la testa, e l'opposizione aveva assolutamente bisogno di 5ko ziare una forte campagna polisca r,p:eS' (ConUiatft'e le mene dei c-ri'éali e dei retrivi.
C5J Veni lettera di I.. Valerloa/m, 'Grlsjil tì>t agi>nnaÌo iffiSO, allora esule-R 'Horinó, eeollftbwatope teliti tfoifctìflifctftà Ovlìf i a 'i MBir> . juur. -1.