Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; DEMOCRAZIA ; DEPRETIS AGOSTINO ; PARTITI POLITICI ;
anno <1930>   pagina <112>
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idea r(ipiiiSÌ s0ip{ic!jlo dal pB6ì.l]ìì dina-si ioi in ym ibi.; aiam tiene nna stampa venduta agli interessi di Casa svofa> il irfof-naTé concludeva il pàii-uli " alludendo a questa .HA gfop mis­sione s'Mtola LI Progresso . (7)
Ma pur riconoscendo è gnasi'tiitti i fondatori del giornale ve­nivano dale Èie Cetili. VtèioMne IfeS!:,. Mie non f.erediamo elle il Progresso o vessl:guel fine ffifoè' il Caroli gattribus ttn il nnovo gioi-nale- m'on aÉKélMe risparmiato le sue eróttene- Éaii-kei aitila Monarchia, qualora questa fosse uscita dalle vie eoartàtuzionali fin allora seguite; ma Yiitfcio Eunitnwelfe 331 stav-i ledele al jpiS-a-mento dato il 27 marao 1849; non avendo d'altronde Ann interesse a romperio. La Monarchia poi, lin d'allora, lentamente ed abilmente? andava incontro ai róroInHionari ed ai lentoGratàrò/che essa do­veva poi 'Otftiil'arò a: mediante reciproche concessioni, le quali do-vevan<F poi alla l'osò volta nuocere pia alltìtoto monareliico che ad partiti democratici. E ciò molti emigrali.' italiiaìli in Piemonte ri-conoscevano, traendone inlÉbji e speranze per un migliore avvenire Inoltre, ti? sentimento dinastico era troppo radicato nel popolo pie-m:oneses perchè si cercasse 'li distruggerlo nuche con l'ina propa­ganda repnbblicana abilmente condotta; piuttosto il Progresso SUL oltre che a servile a diffonderelfe idee fJèmocratìlJe, doveva essere, un valido competìÉote 'dei giornaOfc conservatore che idóminavano allora l'opinione pubblica subalpina. Annunciando a (Desaase Oa'belì la nomina di Ini a membro del Consiglio di direzione del giornale, Sebastiano TèecMo così si esprimeva (jpiì ottoite 3'.S0-) In quauto ,af futuro programma del Progresso: .:: ff'lt ben dei federe e!leil set­te nomi dal loro complesso presentano guarentìgie sicure di libera­lismo e di italianità. TI maggiore, o minore svolgimento ette debba darsi a qnesti due principi!, dipenderai e QiMie-' varte ;tercostauze dei tempi e sopratntto dalla linea che sarà tracciata dal ConsiglioDS).
Dopo l'approvazione del trattato di pace, l'attività parlamen­tare del Deprefcis s'era ristretta alla, politica finanziaria ; come membro della commissione del bilancio, egli si era dedicato, allei
(5ft -Lotterei <fi 1*. Calcoli alla marine, edita iu Itosi : I OàlfoUt, Itoran 1U0S, " 40GU VII, pag. 288. Vedi nache là' stessa, opera, pug. 2 nota 3
(8) TUrtellà, op.ci*., pg<.iÒ2iL Secptiào'Il Ridelln, In foiulnzlonevgftt; i?0~ grasso era dovuta anche ul fatto che alcuni deputati, collaboratoli della on-cor Aia, s'erano ataecnti do Lorenzo Valerlo di cui mal tolleravano il noto. Ca­rattere nif pò* isdegin.inr.. fe tlif.i!:i(iorl:o,ii., avcvanio <iiindl ptmsal*> àHj 'Ecaad/oll an muovo giornale.