Rassegna storica del Risorgimento
1849-1859 ; DEMOCRAZIA ; DEPRETIS AGOSTINO ; PARTITI POLITICI ;
anno
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1930
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113
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Il puttMo; (hwfiW'Mm MlMlptoio 113
studio delle questióni eeqnomiclw?* oslfa quali doverci poi acqui-Btwm una sicura. eom,iet<?niia (9). Durante il ISSO, come deputato, di ak Distra, segui od approvò, pu* non partecipandovi direttamente, gii infoi del conflitto tra la fàMesa e lo Stato piemontesi, conflitto M nell'agosto 1850 raggiunse la sua fase acuta <d l'arresto: del!lì*aroi-vescovo Franssoni e5 deiarki Serviti, in seguito; ai disordini successi a Torino duijinte i t'uueralj del ministro De Bossi di SantaKosai. 1)1*1 resto, il lavoro, che precedette la fondazione del Progresso assorbì per parecchi mesi 1-attività del giovane deputato di Broni. La direzione del giornale era stata, come dicemmo, affidata ad un Opusiglio di deputati e di giornalisti, come il Borella, il Depretìs* ìLèùciSo, il Pescatore ed il sacerdote Bobecchì,. aia a redattóre principale era stato scelto Cesare Correnti, noto per la sua vasitis* sima cultura, per il profondo ingegno e l'acutezza dei suoi giùdfeft polirci; apprezzato rollaboratore del giornale era un giovane esule siciliano, Francesco Grispi, eli per il suo lavoro di redazione lai céveva il modico compenso di lare sessanta, mentre Cesaare Gorrenti m percepita novanta ! poi.
Il primo 11 limerò del -icProgi'esso usci il 7 noveiute: ÌÌ800, in un momento delicato per Li politica piemontese. Da qualche mese la sinistra attraversava ima crisi che doveva condurla ad una "veisa scissione; UrbanaKafctaaài,. seguii da Ciarlo Gadoi-na e da quella parte più moderata del partito democratico cli*era costituita dalla borghesia, agiata e quindi aliena dalle decisioni li carattere estue mista, aveva iniziato il riavvicinamento a quegli uomini del partito liberale che si dimostravano In uxori di una più aperta politica nazionale e dì un pili intenso; iprogreSso economico è polittico, medlsSMje at'dite informe nei campo della politica interna, del Piemonte. Jk
(ffì .: Ltìetó'! delia Commissione dal bilanciò, il Depretìs fu detto il 7 gennaio 1800 con 115 voti, mentre II Cavour e il Boncompagni ne ebbero 99.
(IO) F. Crispi, op> tììfe: pag, iiT e segiienfiL Ecco (some parla il Grispi': ..nella sufi aratetela con Depreàs nel suo discorso.! Sili damerà ilei. 18 maggio' 1883 : 4 Io conobbi Pon. D.epretls, polche partitimi; di: istoria, nel 1850, nei primordi, del mio ésiilio. Allora dalia sinistra piemontese si era distaccata quella legione ohe costituiva 11 eentro sinistra, e: che pift tardi, unendosi :il centro destro capitanato da. Cavour, condusse al iffipfiinihio... Rimasero nIIn ministra DepretJs. Krofreiao.. Valerio/ Ijgeitana. Mwi'a, fcyons. tlebelinl e pJOCiilaltri WtìVOsi. I/on. Depretis Pu allora uno ' del fondatori dèi gtoruaTc M -p.rùf/rvsstì, Il Ciri direttore era Fornico mio, l'on. Córrenti, e parecchi di noi eravamo I redattori, il MfOWM'> non fu córtamente un glormtì :a?P]<Reflge ni In sinistra moderata e gìlt afeéji; Adelina., ijeprotls dMha-a e di poi: mm pisiiì che vi .aecejit nosstn..-. ..