Rassegna storica del Risorgimento
1849-1859 ; DEMOCRAZIA ; DEPRETIS AGOSTINO ; PARTITI POLITICI ;
anno
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1930
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pagina
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121
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ùtopno in <iiei giorni accentuata laidifesa; jjilati M quegli ultimi ;orni M 1K51 si orano riaccese le poleniicue. {oculistiche tra il ':fc)gi'es80 , omini ultimo languente sQslenito della deiuoci'a-zia, e la, sampa govw*im0tf quale aeentmwa maggiormente la, sua <tmoderazione';SiYo(à di un prossimo scioglimento della Ga* niea*ai, di eventuali restrizioni alla libertà, dì stauipa e di riunione, coiutrlbnivano a sovmtfifeaire l'ambiente politico torinese. Citando uu passo del giobei'tiaaoRpftiuiiovameiito)) sulla missione italiana dal Piemonte,, U. M Progresso del -0 dicembre, notava melauconi-canìtì come i munitàpali piemontesi fossea'O sordi alle parole ed ai richiami del grande filosofo. InntJitiij pascale soggiungeva FMtìicolista- = Dopo la visita a Man, la legge sulla, stampa. É se quella (alludeva alla Visita di etìeuett latta da un rappresen-ta nte del Me. da Sardegna all'Imperatore d'Austria in occasione del suo viaggi in Italia.) pei- le condizioni dei tempi poteva sembrare una genMezza, questa .dopo il due dicembre JS W vero atto di servitù. Che verri} dopo?... Le esigenze della reazione hanno la loro logica, come; cpella dfejla risoluzione. Oggi si tocca la stampi, 'domani qualche altra cosa.;.)). E gliLìultinii numeri di dicembre (che furono anche gli ttHÉnj.' del giornale) furono completamente consacrati alla lotta contro la legge presentata dal guardasigilli De Foresta, la quale, togliendo alla giuria la facoltà ili giudicare in materia di offese recate ai <3api di governo stranieri, limitava, per conseguenza, la libertà di stampa E queste erano, seeondo il Progresso, le conse- guenze della logica del due dicembre; e proprio in (juei giorni, le dimissioni del Palmerston da presidente del consiglio dei ministri e l'avvento al potere in Inghilterra di un ministero conservatoj?., contribuivano ad accrescere le ansie e lo sconforto dei democratiche vedevano con doioiéavvdeLarsi della libera Inghilterra alle potenze conservatrici.
Ool finire del 1851'0 Progresso cessò le pubblicazioniJj ormai dopo il dissidio col' centro/ sìnlsttfo,, ed il colftOi .di Stato francese.) il giornale non poteva più vivere, essendogli venuto a mancare i mezzi materiali e morali pei?.continuare la suaicampagna de-inncsBtfcav Nel suo ultimo mimerò del 31 dicembre* Cesare Qoas reniti, in un magnifico articolo di commiato, elevava come attra* v:e>so i grandi avvenimenti (e citava ad osppfo l'Impero. La Restaurazione, la S. Alleanza, il'Juste MMm.yffl potesse vedere fche ciascuna di queste grandi rivoluzioni che parevano dover mutare il corso delle cose, scomparve sorto r i irresistibile e spesso inav-