Rassegna storica del Risorgimento
1849-1859 ; DEMOCRAZIA ; DEPRETIS AGOSTINO ; PARTITI POLITICI ;
anno
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1930
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pagina
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127
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vento; eira Invece salutato con gioia dai rateivi flieinontesi iQapita-nati dal Solavo della Mtn!heri:tk il quale in pifeno J?arlaa)tìato osò inneggiate, al nuovo féjpjÉ CÉI ?! <it ai restaurare l'ordine libila terrà di San Luigi . ibi' tuttavia rai TImpelo napoleonico e quello ahsburgico, era. eeóo da pef etàm,: come- .n-n male ineyi-tabife il prbnO; fai secondo : così la Tesavano:in Piemonte molti uomini politici, anca e non ministeriali, i quali ritenevano ne-cessario che, pur mantenendo intatta gli ordinameli ii costituzionali del regno: ìBubalpino, questi dovesse appoggiarsi alla Francia, che mai avrebbe permésso un'invasione del Piemonte da parte delle truppe austriache e mai avrebbe .tollerato elle gli ulani tedeschi arrivassero a Nizza e in Savoia, penetrando in territori geografica-, mente francesi. E fece una certa impressione nel mondo parlameli- , tare.torinese, il discorso Gite:i?l giacobino Depretiis pronunciò l'I! lebbraio 1852 alla Camera, partecipando alla discussione del progettò di legge per una Inea telegrafica, da Alessandria al confine lombardo. La commissione parlamentare aveva proposto l'istituzione di nuove linee che avrebbero dovuto anime il Piemonte alla aranciai e il Deprefis desiderava conoscere le intenzioni del ministero a questo proposito, e faceva notare lo svantaggio:, dal punto <li vista politico*.: olire: avrebbe avuto il Piemonte stabilendo fino al confine lombardo, una linea telegrafica, la qnale sarebbe stata posta, per necessità,' sotto la dipendenza del governo austriaco. Dipenderà dal governo austriaco . rilevava Depretis l'impedire die. giungano a noi notizie che potrebbero essere.. importantissime, e l'impedirlo quando a noi importerebbe maggiormente il conoscerle. Nell'interesse poli lieo del nostro paese - - soggiungeva -r- la scelta di" MJÌSÌ tale linea è una véra soggezione politica , mentre T'avere-; una comunicazione con le linee teiegrafiehe francesi è per il Depretis di grandissima importanza p jJol non possiamo prevedere l'avvenire: è però certo cite Pormonte europeo e tuttora molto oscuro. Noi. abbiamo visto il principio del 1802, ma non ne abbiamo. vedati* la fine. Per conseguenza io credo <lie il governo debba l'aiÉDM tutti gli sforzi possibili per congiungere le nostro linee telegracb:e <*on quelle della Franai a...,...: Jfc. iconvenzione fu approvata perchè, assai conveniente dai punto di vista economico* ma la proposta del Depretis fu appoggiato- filai deputato Miehelini, e dimostrò come anche la Sinistra sapesse elevarsi ni di sopra dei partiti per considerale il solo iute-resse della causa; italiana;
Terso la fine del marzo l;8p2, la situazione in Piemonte si avn-
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