Rassegna storica del Risorgimento
1849-1859 ; DEMOCRAZIA ; DEPRETIS AGOSTINO ; PARTITI POLITICI ;
anno
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1930
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C'oxlwivo Maral dì
JL>e Ruggiero, .J,; ÌQ jjftt medesimo piano MBfcirmatoriKet'vatori e ri-volczionapi, moderati a ilemocratiià, ipur osttìissuni gli uni agli fli* Ijfei, inquadrando la una politica, tewia n un -complicala) giuoco di lp0Ìi1ate teruatonale ,
La HÌnistra pura, con Depretas* Valeri o, Brofferio e "àditi! icora, sii Èeonte al gaudvo ministero non modificò il suo- atteggiamento di opposizione. 11 Cavour iiaf.orai 0M mai goduto le simpatie dei democratici, perchè ritenuto tuia delle colonne del partito moderato : ora poi cip assumeva il potere, i democratici temevano die egli troppo sottoponesse la politica interna del paese alle esigente del suo granffe pi*ogramnm dì politca estera; temevano cioè die il Oavonr, costretto per i lini della; sua politica estera a ricercare gli appoggi .della Francia, dovesse sacrificare a questa alleanza, se non addirittura gli ordinamenti. costitusionaH pieniontesij certo quella relativa liberta di stampa e di riunione die allora si godeva nel regno subalpino. Del resto il Cavour, prescindendo, da motivi di politica esteta, seguiva nella politica interna l'indiriazo moderategià seguito dalfliSèssé* glio, die egli cciteneva necessario per uu paese da poco usepoìidal-Fassolntismo e non abituato quindi agli ordinamenti costituzionali. Perciò l'opposizione di Sinistra vigilò maggiormente gli-afta, del governo àé (Savona?, criticandoli sempre dal punto di -vasta costituzio-uale. E tra gli. oppositori, Agostino Depretis f u, se non il maggiore certo il più :aiewfco erltieo della politica finanziaria ed interna del grande inin'iisfrii'O; j cÉIa e roboante oratoria di'Angelo Brofferio, retore fortuito quanto politico superficiale, non era eerto temuta dall'abile statista piemontese, die, con qualche spiritosa boutade smontava facilmente le lunghe argomentazioni retoriche del Broderie ; ma quando il deputato di Stra della saliva alla tribuna e attae-cuA-a. il ministero pronunciando dei discorsi piavi di retorica,, ma densi di critiche basate su argomenti giuridici od economici, su cifre o sa citazioni di tesi da; dui fflgfe rivelavano l'incostituzionalità, o la sconveoiensia dui punto di vista economico di taluni progetti ministeriali, il Cavour era costi'etto a ribattere queste critiche
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stesso piiftinii :" Pfonaletó in fu 111 1 s'tii'gaiì IfcMrtìì'Él Cullarli ilei Risorgimento : in loro mentalità e onta rlal.relu die Insellilo lieti solamente immagina ene da esso dipenda la soktewti d'Italia, ma ancora die il partltoNavvèrsari" sia causa, di sicura rovina, tfppmv vi 6 ,jma collaborazione miperibrè nella lottai, per cui natia ugualmente tuli iter vie diverse; sorvi'iio in causa e';i.miine.j