Rassegna storica del Risorgimento
1860-1869 ; GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno
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1930
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pagina
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139
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nella, feoMluiij jj Mazzini, ug lefiloiij, pili rlm non poteste espri-niejtea>} la perdita Jfecente;
L'indole del uoì Jvoio nò jpì perinettè di descrivere paiti-colarmene quéto fehcsuccesse I. jfófc-io'ilifi famosa giornata del 6 febbraio 1.853 : i atto; èiò è, del resto, nottì da molti anni. Biro solalaènìte.ehft .fl, 4* -febbraio* n; un (convegno piv-sso Pinerolo JPfl] (sul confine austro-sardo) mia rea dna/ di fuorusciti lombardi ftea1 (sai il Oairoli, il Oyjiotti e iqni3ie fiocchi, avevano deciso di entrare in aàiontì;, ed il giorno dopi) AHiillc Malocchi, si era. .recato a Milano per annunziare al Molti, de* Bianchi il prossimo arrivo dei Sòc corsi (20)* La sera del 5 febbraio Stefano Ttìrr era arrivato a Btra-della per capitana re*, eoi Wiulder, i volontari che dovevano eseguiue ;M colpo di mano smÌÉp n troTò: a;pi>eua da (50 od 80 patrioda radunati in vari punti. E' voro confessa però il Tt'irr elio Et: quella- notte pensò .ognuno di noi a provvedersi, di armi) (21). Mentre il Tuia* si avviava verso Pavia, Hie non "insorse affatto, Benedetto Caicoli, il Griziotti ed un piccolo gruppo li amici, scortando un cài'' W carico di armi, si diressero verso il conBnee giuaE (ite furono presso un isolotto tra il Po-e il Ticino (anch'esso deposito d'armi, secondo il Ttìrr), ebbero la. notizia che il moto milanese nonxerà riuscito. (22)
Il conte di Giavour. in previsione di uno sconfinamento di emifè grati nel territorio austriaco, aSrtgva preso severe misure di polizia, disponendo lungo il confine plotoni di carabinieri e di soldati piemontesi. Secondo il Bregauze, (23) il Cavour.astevfa addirittura deciso di far eseguite una perquisizione iCasa del Depretis a Stra-della> sospettandovi un deposito darmi; mala perquisizione non fu operala. Tuttavia la vigilanza piemontese fece si che, tanto il gruppo Winkler-TÙiT, quanto quello OairoLi-Sacchi, furono arrestati, a poca, distanza l'uno dall'altro, lai carabinieri Sai-dì die perlustravano la linea di confine. Il Cairoli potè riparare in Svizzera, mentre il Ttìrr dopo un mese di detenzione, veniva, espulso dal Piemonte. A tutti questi movimenti, per la ragione già esposta, fu estraneo il Depret che. del resto in gptó giorni trovatasi m> 95orìno per narteci .pare alar
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