Rassegna storica del Risorgimento
1860-1869 ; GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno
<
1930
>
pagina
<
152
>
*5* MManzo MaratM
a. su; volta essere il collegamento tra 1 aa*tìit costi! uzionale monar-ehico e JFfefemejito rivoluzionario, allora, come ttaffl sanno, In crisi. Ma>l tentativo non attecchì, e proprio IL 2 febbraio 1857 il dissidio fra-I due partiti si rilevò in pieno quando, a prò posilo di un annulla-mento di elezioni litenute Irregolari, avendo il Rattazzi abilmente sostenuta la tesi della convalidazione, 51 Depretis dichiarò che sarebbe stata una calamità per il sistema parlamentar*? se le teorie del ministro dell'Interno fossero state tradotte in pratica.: nessuna delle due parti volle cedere, il democratico essendosi irrigidito in. una sorveglianza scrupolosa degli atti di politica interna del ministero, il cui partito non voleva a sua volta abbandonare la sua linea di politica interna, subordinata, poi a quella estera, ritenendo anche che le condizioni politiche del paese, non ancora abituato alle istituzioni' liberali, consigliassero invece una prudente e moderata politica interna. Eppure all'avvicinarsi delle elezioni il Cavour prevedeva, una viva lotta, e dichiarava al cugino De la Rive che se les élection n'étaient pas entièrement ministérielles, la position deviendrait à peu près intollerable et je me deciderai probablement a aller vous demonder h ospitalità . (Ili)
Le elezioni del novembre 1857, malgrado gli approcci tentati dal Cavour col partito di Sinistra, (32) segnarono nn forte aumento dei clericali, specialmente nei collegi rurali, a detrimento del partito liberale ministeriale: la Sinistra mantenne però quasi inalterato il numero dei suoi seggi alla Camera. Dell'esito delle elezioni il Cavour s'impensierì seriamente, trovandosi il ministero in gravi condizioni di politica interna e finanziaria, con una maggioranza ridotta di numerò , e con un programma di politica estera che cominciava solo allora a dare speranze di proficui risultati ; inoltre al Cavour era venuto proprio in quei giorni a mancare l'appoggio della Reggia per ragioni che vedremo in seguito. Al giovane Luigi Ghiaia, allora redattore dell'Indipendente, che gli chiedeva quali fossero le intenzioni del ministero di fronte alle nuove contingenze , il Cavour affermava nettamente che, dopo gli ultimi avvenimenti politici in Piemonte, le varie frazioni del partito liberale avi'eblrtjro dovuto di necessità, far sacrifìcio di parziali opinioni ed unirsi nello scopo di,
(31) Lett (300(30X1 (agosto JS57), Chiala, pi elt. voi. II, pag. 485.
(82) Cavour a Battazzi - fieri. 0 settembre 1857. Ho pregato Mellana di venirmi a trovare domani con Visone (Intendente di Gasale) vVé allo atesso da Zeri, (settembre 1857); Mellana e Massa vennero rmi con Visone; Ghiaia, op. eli, leti;. GOCrLXXXV, pag. 480, e leti CGCCISXXVUi. rag. 496.