Rassegna storica del Risorgimento

1860-1869 ; GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno <1930>   pagina <155>
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ad appoggiar il HtlhMei'o, ,piMoia questi avesse perseverato nella via delle riforme economichee potìtiehe.
Purtroppo l'idillio,, ,o meglio il prcpg-ettato nuovo connubio dè-mocratico-ministerialcr, sfumò quasi subito. Il 13 gennaio 1.858,. il Rattazzi dava le dimissioni, da Ministro dell'Interno in seguito al noto dissidio tra il conte Jl'Cavour ed il. Re Vittorio Emanuele per l'affare iMiraftori (36) ; dissìdio gravissimo, che per poco non pro­vocò la caduta fello stesso primo ministro, il quale, pregando (il giorno dopo le dimissioni del Batfetgr,j{-, B. Pytana di assumere il dicastero delle finanze, Schiarava elle il paese- non si era mài trovato ira condizioni .più; gravi. Giammai aggiungeva fui da maggiori difficoltà fionda to.3 Se: C -ministero non -com­pone immediatamente. lua'. seguiranno funeste conseguenze. Io mi tróTRO. graveìmente compromesso rispetto al Re, in faccia al paese ed gÉ ar4an'i:enco....r. Se:iiii persiste nel suo, rifiuto, non rispondo più il miLJ non so còsa accada... L'assicuro che ima notte quale ho. ora passata, logora- più un uomo che sei mesi di lotte parlamentari.-Un'immensa responsabili pesa sul mio capo : se dopo l'energica o dolorosa risoluzione di separarmi da Rattazzi, il ministero venisse -a sciogliersi per questo fattone proverei un rimorso, he mi cadreb­be l'animo. (37) E proprio quel giorno, l'attentato di Felice Orsi­ni contro Napoleone DI- veniva ad accrescere la, costernazione del conte di Cavour, che vedeva in pericolo non solo la sua politica in­terna, ma anche quella estera, alla quale aveva dedicato quasi sei anni di continua attività diplomatica ; ormai non era più possibile appoggiarsi alla Sinistra, poiché tutti prevedevano che, per conser­vare l'amicizia dell'Imperatore, il Piemonte avrebbe dovuto fare-grandi sacrifici a danno della sua liberti di riunione e di stampa. Infatti, su tale argomento il Walewsky fece presentare al Cavour, il 26 gennaio 1858, una nota concepita con spirito molto benevolo . come disse lo stesso Cavour al Rattazzi, ma molto acre contro gli emigranti e la stampa. (38) Lo; stesso giorno il Cavour scriveva al ViUamarina una lunga lettera (con l'incarico di farla leggere allo Imperatore), in cui esplicitamente affermava che, quanto alla stain-
(SQ) Per le cause che costrinsero 11 Buttassi a presentare le dimissioni, vedi M. Castelli : Ricordi, pagg. 128-29.
(37.) Cblala, op. elfc. Jefct. DVtl, voi. III, pug. 010.
(88) Ghiaia, op. elt, leti;. DXI ad Urbano Battassl, 26 gennaio 1858, voi. ni,
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