Rassegna storica del Risorgimento

VANNI GIUSEPPE ; MARCHE
anno <1930>   pagina <164>
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Contando M araldi
tiea estera del mistero djstfeaftlll pubblico pienionijese dai di battiti e. dalle polemicheparlamentari m giomalistìclie gii sforzi ed i tentativi fatti dal conte Sì Gayoiir nel primo semestre 1858 per accattivarsi le simpatìiesed il favore dell'enigmatico Imperatoria dèi Francesi., avevano condotto ai colloqui di Piombi ères (21 luglio 1888), uscendo dai quali, il Gavoni" poteva ringraziare i suoi fidi collabo­ratori, come la contessa di Castiglione e il fonte Arese, che tanto avevano contribuito a far accettare aU'Imperatore la tesi cavouria-na dell'intervento francese in caso di guerra austrosarda.
Tornando da Piombi ères a Torino, il Cavour trovò: il paese tran­quillo., ma, come egli scriveva al Villainarina {).> - tonte fois très preoccupa de ma conile à la quelle il attribue une iiii'liience'iexa* gérée . La verità è che, per diversi motivi, l'opinione pubblica pie­montese era impressionata dèi colloqui di l'Iombières.;. 'se '1*!;opi­nione , in due lunghi articoli, spiegava il significato delle couvej sazioni di Plombières, ed il partito ministeriale nou nascondeva, jsgjf mezzo dei suoi organi, la speranza di prossimi avvenimenti che avrebbero risolto la questione italiana, la Sinistra invece, nuBà .sal­pando con esattezza degli argomenti trattati a Plombièresi -non ce* lava i suoi timori per un nuovo 4 restriiment di freni nella- pò litica intema del Piemonte, in segnato ai nuovi accordi .che si dice­vano stipulati col potente Imperatore'lei Francesi. Viceversa, nei mesi che seguirono il 18 luglio 1858, la politica interna piemontese non subì nessun mutamento; la legge della stampa e della riforma dei giurati, che tanta: opposizione mm isnseitato, ricevuta la san­zione Beale del 20 giugno, fu applicata- con molta moderazione, njè; del resto l'esigua stampa avversaria al ministero rinnovò i suoi attacchi contro Napoleone IH; l'adesione di Garibaldi e di moliti! rivoluzionari al programma cavouriano, la scissione dei mazziniani di fronte all'imminente .guerra, infine, il discorso della Corona del 10 gennaio 1859, preceduto dajfle famose parole rivolte da Napoleo­ne UT all'ambasciatore austriaco, fèurante il ricevimento di capo; d'anno alle Tnilèries, costituirono tanti fatti che impressionarono la Sinistra, disponendola favorevolmente verso il ministero, che negli ultimi tempi essa combatteva per soli motivi di politicai in­terna.
La pi erra ormai pareva inevitabile, e in precisione di essa ini-
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