Rassegna storica del Risorgimento
1870-1871 ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1930
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pagina
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169
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gior. agio ai deputati onde meglio esaminane la. leggìi fcìite a. moifcl riusciva- del lutto nimvn. < Appunto pewM:i> - - egli disse - - tratr tasi dì momenti supremi, e dì legge giiarlssimu, io piiego la- Camera a non voler precipitare la discussione. Ammetto ohe la si pos SÌL affrettare, ma sé vuoisi affrettarla di troppo, ne varrebbe danno a questa autorità, di cui la legge vuol essere rivestita . i proponeva di fissare la riunione anche in quella stessa giornata ina in ora piò tarda, nelle ore della, sera .
La proposta Depretàs fu respinta, e due ore dopo, la Camera si rfeuniva di nuovo per ascoltare la relazione di Desiderato Ghiaves, <clief! eletto relatore, proponeva senapa II io, faccetta/ione, del progetto di legge dei pieni poderi del !{<: c<>nn poteva la Siiilsti'a. die sempre erasi fatta bandi iriee della gueiTa all'Austria, apertamenl e votare proprio in quel momento contro una legge che, secondo il ministero, era diretta ad assicurare il più ampio svolgimento della guerra, concedendo al potere esecutivo maggiori e più estese facoltà!? Per colmo d'ironia, l'ex primo ministro di Carlo Allierto, Solaro della Margherita, campione sfegatato del più rigido assolutismo, fu l'unisco ad attaccare la legge, rilevandone. l'incostituzionalità... I rapresentanti delle Stagioni affermava l'autore del famoso Memorandum - - non possono con sentire né all'abolizione, uè alla sospensione delle franchigie garantite dalla legge fondamentale... Accordare il voto a questa legge, sarebbe abdicare al nostri diritti, consentire a cosa che ecceda il nostro mandato . Solaro delia Margherita era fbntrario alla guerra aìAustria, e quindi combatteva la legge, pur dichiarando di astenérsi dal voto : più franco e coraggioso dell'uomo che per oltre M mm lgfÌÉf aveva governato il Piemonte, il deputato Gerbafe de Ronna dichiarò di consentire nella opinione del Solaro (di cui peféo egli non capiva l' a mère pensée 1 e di votare perciò contro la legge.
Del resto,,, .datai l'importanza del progetto e soprattutto per i riguardi dovuti al Re, la 3ajia?.i<ne .a-venne segretamente, e noi non possiamo stabilire con esattezza ehi dei 13A deputati presenti votò contro 0. a favore del progetto, :!! Finita la seduta, ogni; deputato raggiunse II uo collegio elettorale per incuorare il popolo alla re-sistcnsàa contro l'odiato nemico che s'accingeva a varcare i confini ; 11 Hepretis; fu ilo dei jprimi ad accorrere a Broni e a Stradella, che,
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