Rassegna storica del Risorgimento

D'ERRICO GIUSEPPE ; LUCANIA
anno <1930>   pagina <177>
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Uomini M episodi dal BUaglmmto Ériieanp. 17
l>inti'a per cui, noeantio,adi uni quadro statistico . contenuto scien ti fico, -si trovava stimolo, e guMa iSPazione.
Potrà, far meraviglia inttìto come alternati tu questi, scritti in­dole eminentemente pratica positiva, si cedano altra scrìitìi non datati, ma del genere più diverso, come una lettera a- MomiwMa-tiii'. i'éla.tìva aS'alfabeto dei geroglifici foneltegls altra m> abbozzo, di pretto caratllere filosofico,, :Gonie imo die lui fèÈboloSLDelU pu-MMi!{frte6ì nioraMd poiMìm ;-; ;sefetìi questi non datati ed in parte rimasti allo: tato d'abbono, ma che tutJMl'ieetìjno onci genere molteplice ili àtfivltù Intellettuale, au ni <i è accennato-
Questa sua attività. d4:SudiosOiéiM, bruseaanéxte, e non -te terrotta, turbata5, come lio Étaj- dasle .agifesaoui e dalle persecu­zioni politiclie.
Il 23 agosto 1849 un. tal gemente Cancellara., MWKf S* presentava al rfpP?tttftf 0 POMMO presso il 'Be Mwisfam <-VInterno a Napoli.. denunziava cne nei suo paese;,, "Palazzo Tpfifc vasio, fin dal 3jfcS era stata faiktaJlMta una setta .feominata Wtà Mattana, da ijfym sÉy Mh-rieo per impulso del proprio; av téEo Vincenzo, ex Deputato al Parlamento napoletano e ricercato dalla polizia, come il maggior responsabile delle agitazioni di Ba­silicata. V
Tra gl*scritti alla setta eraIndicalo;Giuseppe D'ITÌCO ili Mi­chele.
Da questo momento incominciarono le persecuzioni contro tutti i parenti di Vincenzo D'Erra>o.. i Dftggrico e i Ciccottì di Potenza e di Palazzo; ma uno di quellaÌSU cuimagormente si puntaruu" I colpi fu proprio Giuseppe D'Errico.
Egli complicato anche nella causa potenfna non solo fu messo in carcere v y rimase per circa tre anni ma fu trascinato alla pub­blica discussione, da cui non veniva assoluto, ma gli veniva conces­sa solo, per quanto contrastata dalla Procura del fe ila: libertA gòfr visoria-.. (1)
p)i Bell'Archivio cft Stolto ni Potenza del processi Mutro. ;eìnseiipe 0'tìjprf-eo m itomi*) seta 'ìli''*4um iseeonflo segnato a ft m e 11 ìflìl. m e l'interrogatori della causa yoteiitìna a cartella. v-M . iPose* }> La denunzia lei Cancellara risulta da l'ordinanza della iCBwHi Kte:. Criminale con eoi si Inizia li secondo volume. 'Nib'in<m-mmmi4 aetfraW M potkia. (Car­tella 2 numero il) conservati uell'AwuMo dj.-Stato) . JPotettza, In una .conro-iiicazlone riservata aU'lntendQnte; di tiiNAMb la fcroemtoi ienerale del Re comunicava tine raecusato D'Errico Grusenne di MìelieJc aveva ottenuto dal­la Corte hi tinertfi provvisoria, in iWfurmltù dello sue ctintìtiisionl aon le tgaìir