Rassegna storica del Risorgimento

1783 ; SICILIA
anno <1930>   pagina <211>
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mento dalla costituzione dell'Armata. Il IT aprile 1918 alla, fine della battaglia difensiva del 15 giugno che essa sostenne colle sole sue forze e vinse. Da quelle eroiche gesta, égli continua a trarre preziosi ammaestramenti che espone è di­scute in ogni parte sia quando scrive della composizione organizzazione e ÌW-momento delle truppe, sia Quando accenna allo studio *. adattamento del ter­reno, alla preparazione e condotta delle azionJL Notevole è la trattazione di quei che si debba intendere esattamente per contropreparazione di artiglieria' e per funzione delle riserve, sapientemente da lui applicate durante la battaglia di­fensiva contro lo sforzo enorme del nemico che tentava il 15 giugno di sfondare le nostre resistenze sul Grappa per precipitarsi nella pianura e sommergerci sotto nn nnovo disastro. La baldanza austriaca era giunta a tanto da approntare 11 bastone da maresciallo che dopo la vittoria avrebbe dovuto essere offerto dai generali all'imperatore Carlo in Vicenza. Il chiaro concetto dell'importanza di quel bastione, da cui dipendeva la salvezza d'Italia, la fredda, meditata accorta e silenziosa predisposizione di ogni cosa anche minima, per opera igei comando preveggente ed energico, la resistenza insuperabile e il valore eroico dei nostri soldati fermarono di botto l'albagia nemica, fin dall'inizio dell'azione conturbato dal tempestivo ed infernale tiro delle nostre batterie, in quell'inaspettato giorno comincio per noi la sicurezza nella vittoria finale, per gli austriaci l'espia­zione anche se nel complesso piano della loro offensiva sperassero ancora <li sfondare sul Montello, ove invece l'esempio del Grappa si ripetè con sorte uguale. Tutte queste vicende, sempre esposte impersonalmente, ma riportate a gloria dei militi che le compirono, danno modo di correggere parecchie alterazioni del­la verità, emesse da teorici o da scrittori non sufficientemente informati, e di impedire che erronei concetti e deduzioni s'insinuino nella dottrina della guer­ra e producano in avvenire dolorose sorprese : osservazione che ci permette di concludere che II Maresciallo Giardino continua a compiere opera altamente scientifica e patriottica non solo ma profondamente educativa nel presente e nel futuro.
Ministero della Guerra - Comando del Corpo di Stato Maggiore: Vvfjftoito sta-rfieo, cenni monografici - 8 ed. - Soma, libreria dello Stato, 1930. 8 pp. 102.
Questa monografia fu pubblicata nel 1919 e nel 1925 in due edizioni fuori commercio. Viene oggi ristampata in nuova e più ampia veste allo scopo di far meglio conoscere agli studiosi militari e civili le origini, le vicende, l'attività e la produzione dell'Ufficio storico dello Stato maggiore dell'Esercito. Con questo parole il capo dell'Ufficio storico Colonnello Nicolò Giacchi spiega le ragioni e gli scopi della pubblicazione affidata principalmente alla penna del Colonnello