Rassegna storica del Risorgimento

DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SETTIMO RUGGERO
anno <1930>   pagina <502>
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lo della potenza napoleonica e con il successivo 'Congressi* da Vienna., le condizioni pò Liti che della Sicilia subirono un grande mutamento, poiché l'Inghilterra, non temendo più loconcorrenìMi francese nel Mediterraneo, abbandonò ad furore ed alla vendetta, della reazione borbonica il partito liberale isolano, che sino allora aveva sorretto* La Costituzione, per la quale tanto avevano lottatore1: franto sì d'a­no adoperati i patrioti;', tramontava e Seitinio seguiva il poÉJÌQ-,e.o~ stitazionole nel suo doloroso destino. I siciliani, sempre neri della propria autonomia, dovevano rassegnarsia vedw considerata l'isola cóme un'annessione del reame di Napoli* A scuotere gli animi ten­nero nel *20 le notìzie delle rivolte di Spagna e di Napoli; i moli ebbero questai volÈ uno spicca carattere popolare, e Ruggero); Sefe timo fece parte della Giunta Provvisoria eletta dalle Maestranze, Egli aveva infatti capitoi che i tempi erano mutati}* che ormai sa­rebbe stato vano irrigidirsi nelle formule dell'astratto programma del '12. ice, vicende di questi disgrada*! moti e la fine di ossi, hi cui responsabilità risale in porte anche a Settimo, sono note.; T>a allora si può dire. << ,egli M ritira dalla vita politica militante per de­dicarsi ad opere amministrative e sanitarlsveTer curare 1, fonda­zione di una scuola di agricoltura che doveva sorgere per volontA del suo grande amico Castelnuovo, in quegli anni defunto. Ma quan­do suonerà per la Patria un'ora più tragica e più. gloriosa egli, bene vecebrtornerà a prestarle tutta la sua opera con amore e con fede.
I/Italia nel frattempo era percorsa da un movimento di ri volita alimentato dalla passiono del grande cospiratore. Buggero Settimo,, contrario sempre ad operare nell'ombra e nel segreto, non prese pajrte agli avvenimenti del '30 e del 37 ed ai tentativi internazio­nali del '42 del '8, ma dovè snbire i danni delle repressioni del govearno che nel MG lo metteva "sotto ineliie.sta, on il prétes'di esa­minare randamento ddFIsMM0: aetelnnovo. Intanto i tempi mijb'" tavano per le sortì di tutto quanta l'Italia. Le cospirazioni e glt sporadici moti rivoluzionari avvenuti in ogni regione erano' stati soffocati nel sangue. Si determinava per contro una rinascita del pensiero liberale per opera di una schiera di patrioti che cercavano di risolvere con gli eritto" r con le opere lo questiono Italiano. Àn­cora perii non si aveva tm'ìea chiara di quella che dovevo essere e che poi fu infatti la soluzione del problema., si parlavo di unità repubblicana, di federalismo, di mi forte stato nell'Italia sette-