Rassegna storica del Risorgimento
FERRARA ; COMACCHIO
anno
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1930
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pagina
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554
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554 G. PanigadQ
Già il 2é Marzo, per cura della commissione, giungevano a J?è3 rara richiesti al Cardinale Legato di Bologna (lì) a eoi si era perciò inviato il marchese 6, Costabili colonnello della Civica, ima. batteria svizzera, ed un battaglione di fanti, pesche assisteremo> sia pure nel solo caso di bisogno, i cittadini in un eventuale ccjàfliào determinato dall'assedio della fortezza, e lo stesso 24 giungevano colonne di volontari bolognesi e romagnoli per prestare aiuti ai patriotti di Ferrara. Non si trascuravano neppure i tentativi pacifici per convincere colle buone il comandante la fortezza ad evacuarla ed a passare al di là del Pi. Veniva all'uopo Inviato l*JLvv. Monisio Zannini al maresciallo comandante le milizie austriache in Padova> con una lettera del Cardinale Arcivescovo di Ferrara, perchè volesse dare gli ordini relativi al comandante la fortezza* Senonchè lo Zannimi, giunto a Padova, trovava che ormai il maresciallo ne era partito, e che buona parte del Veneto era già passata sotto il Governo provvisorio di Venezia.- Da Padova lo Zannini si portava a Venezia dove riceveva il seguente appello ai Fratelli Ferraresi :
La lettera paterna del Vostro Cardinale Arcivescovo non è giunta nelle mani del Maresciallo comandante le milizie austriache stanziate in Padova, perchè Padova è sgombra di Austriaci. Tale notizia aggiunta elle altre novelle di Venezia e del Veneto, e di tutta Europa, persuaderà ai Signor Generale Comandante la cittadella di Ferrara, che il più leale atto, di fedeltà che egli possa in tali frangenti fare, è cedere 11 luogo e risparmiare un inutile ed indecoroso spargimento di sangue. La disciplina militare non può non piegarsi dinnanzi alla necessità delle cose ed ai diritti dell'umanità; superflui sono o Ferraresi, I nostri consigli quando la voce del nostro Venerato Pastore, e il desiderio di Pio, benefattore vostro e nostro, vi persuadono a rimanervi dalle intempestive prove del noto vostro valore, e lasciare al tempo che si sciolga in brevissimo il nodo da si lunga età avviluppato. Gradite il nostro fraterno saluto.
Il Presidente
Manin. 'M* Tommaseo.
11 Segretario
(11) Il cardinale Luigi Amat, scriveva il 25Marzo a *. Fartnl: ' l'altra sera si presentò a me il Marcbese Costabili, Colonnello Comandante la Guardia Civica In Ferrara, con lettera di quel Cardinole Legato, ove mi esternava il desiderio di avere colà parte di questa guarnigione Svizzera e dell'artiglieria, soggiungendo che veniva > detto Colonnello per appoggiare tal desiderio'. Non tardai un Istante a secondarlo, e feci che Ieri si movesse a quella volta tutta questa artiglieria... E* indescrivibile l'ardore che si ha nel correre alle armi . Epistolario di L, 0. Farmi per cura di L. Bava, Bologna, Zanichelli, 1911.