Rassegna storica del Risorgimento

FERRARA ; COMACCHIO
anno <1930>   pagina <555>
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Tale appallo veniva subito pubblicato a Ferrara insieinecon una lettera del Tommaseo all'Arcivescovo di queste città,, datata da Ve­nezia il 5 Marzo (12-fe Ma era naturale die neppure le parole del Manin e dei Tommaseo potessero fare abbandonare' il disegno già stabilito dai cittadini ferraresi più ardenti di amor patrio, di co­stringere cioè eon la forza la guarnigione anstriaea alla ceso-. Si trofei tava, infine, di -dimostrare che si eraéflfiaci di imitare i buoni ita­liani di altre città. TI 29 Marzo veniva a Permea il Or. 3etr-Mipari di Cremona incaricato del Governo 'provvisorio di, 1 ilana non ap­posita credenziale i> per recare notizia cani pIota (iella sconfitta del Radetzki nella capitale lombarda, é sa diilondeva in Ferrara rat rapporto, controfirmato da Garlo Gril tenzoni e da Francesco Easo lini, in cui si esaltava l'eroismo dei iilanéi d'ogni età e di ogni classe e si stigmatizzava la crudeltà dm sold pistriact (!)* in­tanto continuavano a raggrupyjarsi truppe, per lo più di Civtei e dir volontari, a Ferrara ed a Oomaccbio. Quivi i Givieì locali ; quelli di Ferrara e quelli di Ifcivenna stringevano con tale rigorosa sorve­glianza il forte che il comandante di esso era. impossibilitato a co­municare con Ferrara, e con Poltre Po ; perciò faceva ben presto com­prendere la disposizione sua alla resa, ove Kavesse potuta conclu­dere con i comandanti di truppe regolari d'uno stato riconoscilito, e non con capi d'una moltitudine svariata di gente. Veniva) allora chiesto al Legato di Ravenna l'invio, a OomaccMo di artiglieria e di fanteria -svizzera ; il comandante del forte, non senza opposizione da parte dei suoi stessi ufficiali e soldati ysiarreudeva ed alle 1.0 e 30 del 31 Marzo entravano nel forte i Civici di Gomacchio, di Ravenna
(12) BIbl. Coi, di Ferrara - Stampe dui 1*48 - Meco la lettera: 30iiilueas riodo chi* mi si porga l'occasione di rammentarleili mio nome, e la Éive* rente affezione mia profonda come se antica. Queste parole ai Ferraresi mi paiono tali da dover piacere al di Lei cuore paterno. Se mai le cade opportunità li ricordami] a quell'Uomo, die senza nominarlo, tutti riconoscono quando si parla di mia virtù Redentrice, la prego di fargli notti la mia gratitudine a guanto Egli con la sua mediazione desiderò fare per me nelln miti prigionia. Se Io non sapessi che le avversità sono benedizioni, questo fatto di per se solo ÌW lo proverebbe abbastanza.
Sono di cuore
à V, m. R. aff.uso Tommaseo Venezbi 25 Marzo 1848.
(13) Avvenimenti di Milano delle cinque giornate.. Ferrara Mercoledì 20 Marzo ore 71/2 - Tip. Bresciani - (Stampe in Museo dei lllswtijjiento di Ferrara - Carte del 1848).