Rassegna storica del Risorgimento
FERRARA ; COMACCHIO
anno
<
1930
>
pagina
<
557
>
/ libwaM ferraresi' 557
sarebbero accorsi a partecipare alla lotta contro il nemico Cor mime (15).
Eppure, iii'oprio in tal momento tutti gli sforzi della cpiXniiis-sione erano resi inutili, e tutte le ne speranze marplfftè all'aria. CostringeiKlo il forte di Gomacchio alla r-es?av libérali av*evanoS; per il Governo Pontificio e per i suoi funzionali, ormai Ifccepassato il segno di dò ,ee era pei-messo fare contro l'Austria. Dice il CfriI-lenzoni : nel frattempo che la Commissione adempiva con coscienza ed attività alla sua missione, quando speravasi alla vigilia di rag*
i(il!pj: (Fra le carte dì GÌ Mayr In Biblioteca Ooniunaifc* di Ferrara) X. 1023. Il Noverilo Provvisorio della Repubblica Veneta al Sigi DE. Qarlo Grillenzoni a Ferrara, li Governo provvisorio sentite le disposizioni prese ed Membri dei -Comitati di Padova e dì Rovigo per l'ingresso nel territorio Veneto di alcuni corpi di militi volontari, i <ina.ll anelano di accorrere pai difesa della causa comune con la totale pulsióne aeglii aìiistriac-L esterna- m nome della Patria la gratitudine propria e si fa isoiìejiifio; ffl- asvvej-Jtire-j ijfee> .eorpi dei militi volontari comandati ciascuno da persone di fiducia troveranno nel territorio Lombardo-Veneto quell'accoglienza che deve attendersi da fratelli verso fratelli animati dal santo proposito di salvar la madre comune. Glie a cura di vari comitati dipartimentali, e all'uopqf ;;e Sverno- Provvisorio sarà corrisposto. 'tìL giorno dell'Ingresso dei singoli corpi nel territorio Lombardo-Veneto l'assegnò fissato per la guardia civica mobile ferrarese.in attivisi-di servizio, cioè m ogni comune baiocchi 20
caporale 25
Ù sergente 0
- sergente maggiore v B5
Obe gli ufficiali godranno del .trattamento solito a corrispondersi alla truppa assoldata. Che con l'assegno, -accordata i militi e gli ufficiali provvederanno al proprio mantenimento e vestito. Ohe a cura dei comitati e dei comuni sarà provveduto all'alloggio, al trasporto dei bagagli, delle munizioni e della artiglierie 11 tutto compatibilmente colle circostanze. Ohe II Governo Provvisorio fornirà, le munizioni e le artiglierie, ritenuto che I mÉÉfci devono essere del proprio muniti almeno del fucile e delle altre armi proprie del grado. Ohe 1 corpi del militi fino al loro reingresso nello Stato Pontificio dipenderanno dagli ordirti del Generale .nominato dal 42njitntp; di dsa> ijShe r,a M cittadino Generale Sanfermo. Il Governo Provvisorio, conoscendo i generosi sentimenti da cui sono animati 1 mìliti volontari, è certo die essi opereranno con quella disciplina e Quel buon ordine da cui solo può sperarsi 11 sollecito conseguimento dello scopo-comune, cioè della liberazione dell*fÈla dal giogo straniero.
Venezia. 2 Aprile 1848.
Il Presidente n Segretario
MatiM Zennwrt
Copia conforme all'originale che serbo presso di me. la fede Grillenzonl . Con questo atto si concludevano le trattative dapprima iniziate dalla Deputazione di Treviso con la commissione di Ferrara. - - Roveri e Fiorentini - Diario 27 Marzo 1848.