Rassegna storica del Risorgimento
FERRARA ; COMACCHIO
anno
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1930
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pagina
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567
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/ Mbemli ferrarési 367
muovere la fanteria ed artiglieria Svìzzera, elle trovava! >m ugnella Provincia, ù (Jomncchlo. Messesi nero in viaggio, e giunti a 8. Alberto, sul Mezzano, ebbero ordine dà quel Preside di arrestarsi, giacché venuta in quel torno la nomina del Gen. Durando a Comandante In capo delle fuppe Pontificie, non teneva! autorizzato, senza l'assenso ed intelligenza del medesimo ;aì ordinare-movimenta m operazioni militali, dò produsse intanstamente un dfauti di due giorni 'dopo i quali le milizie Svizzere contiinuirono la Jor marcia é giunsero ansa in Oomaechlo, unitamente ad un aiutante di campo del Generale Durando. Giungevano conteraporaneamente in Corauceblo -corpi cadici da Ba-venna :e daSntìtrofl Paesi, della Provincia dì Ferrara.
Radunate queste truppe regolari e Civiche, Lavasi disponendo l'attacco quando il Comandante il Presidio chiese di capitolare. Brèvi furono' le trafc feativefj) flr ienavenne* la resa del forte con tutti 1 materiali: da guerra, uscita libera della guarnigione semformi, ed il loro Imbarco e trasporto a F/fcjnie. La capitolazione fu firmala dall'Ufficiale di Stato maggiore del Generale Durando, dall'ufficiale di Stato maggiore della Civica di Ferrara, dal Comandante la Guardia Civica di Comaeelilft. e dai-Comandante la Guardia Clvicn ili Ravenna.
Il forte di Cornacchie benché piccolissimo abbondava dì munizioni da guerra, e si pensò tosto profittarne per agire contro la. cittadella di Ferrara, mandandovi cannoni e munizioni, di cui abbisognava! per dévenire ad una dimostrazione minacciosa ed efficace. Srane già cominciato rimbarco, quando sorte novelle dubbiezze per la necessita, di precedente permesso del Generale Durando, l'operazione fu sospesa, ed il traspòrto a Ferrara soffri un ritardo fatale di due giorni. La Commissione frattanto prosegue ad agire con ogni zelo ed energia intercettando ogni comunicazione, vietando ogni approvvigionanieuto, e disponendo un blocco formale.
Nel giorno 2fl sì tenne un Congresso coi Generale Zuceari appositamente recatosi a Ferrara, ed a nulla tranci, per essersi asserito privo dei competenti poteri, che a suo avviso tutti esclusivamente risiedevano nel Generale Durando. La Gomtnisatoue allora inviò uno dei suoi membri a Bologna da quei. Generalev onde persuaderlo dell'utilità non solo ma della necessita di liberare Ferrara e lo statò da questo giogo pericoloso, chiedendo il suo soccorso, e lesta cooperazione agli sforali a cui erano pronti 1 cittadini. Il Generale non disconobbe la necessità d'agire contro la fortezza, promettendo che alla prossima sua venuta a Ferrara, ci avrebbe efficacemente pensato.
Nel frattanto però che la Commissione adempiva con coscienza ed attività alls sua missione, quando speruvaei alla vigilia di raggiungere lo scopo prefisso, trovandosi il presidio del forte ridotto alle più gravi strettezze, venne a sapere con mera vigila ed indignazione che 11 Governo In seguito di minaccia